31 dicembre 2009

Come sarà il 2010?

2010 Ormai mancano poche ore alla stappo dello champagne per salutare il 2009 e dare il benvenuto al 2010.

Il 2009 verrà ricordato per molte cose negative. Dal punto di vista generale, gli eventi che hanno sconvolto tutti gli italiani sono stato senz’altro il terremoto a L’Aquila del 6 aprile e la tragedia alla stazione di Viareggio del 30 giugno. L’anno che sta per lasciarci verrà ricordato anche per la “fantomatica” pandemia dell’influenza A. Il 2009 verrà ricordato anche per il mancato accordo per salvare il pianeta dall’inquinamento.

Dal punto di vista personale, mi ha segnato molto la morte del cantante Michael Jackson avvenuta il 25 giugno di quest’anno. Il 2009 mi ha portato anche cose positive. Per esempio la nascita di questo modesto blog. Avendo un blog seguitissimo(finché l’ho gestito quotidianamente) su un’altra piattaforma, dover ripartire da zero per “Maxso Magazine” non è stata un’impresa facile…

Il 2010 spero che porti meno violenza e più amore. Auguro a tutti i lettori e i visitatori un felice anno nuovo. Vi lascio con l’ultimo video del 2009 di Beppe Grillo.

Apophis si schianterà sulla Terra il 13 aprile 2036?

Apophis entrerà in collisione con la Terra? Verso la fine del 2006 quasi tutti i media parlarono di un asteroide a forma di “patata butterata” che gira intorno al Sole con un periodo di 323 giorni e attraversa l'orbita della Terra due volte all'anno.

“Apophis” è lungo 390 metri e prende il nome greco da Apep, dio egizio del male e della distruzione. Da quando è stato scovato ha sempre  tenuto in allerta gli studiosi, perché si teme che possa entrare in collisione con la Terra. Nel 2006 la Planetary Society offriva 50 mila euro a chi presentava un progetto per monitorare, con la precisione di qualche metro, la corsa folle dell'asteroide che potrebbe porre fine alla vita sul nostro pianeta. Del concorso non si è saputo più nulla, ma sono riapparse di nuovo le voci catastrofiche.

Anatoly Perminov, capo dell’Agenzia spaziale russa, sostiene che il 13 aprile del 2036(la domenica di Pasqua) “Apophis” possa entrare in collisione con la Terra. Per questo motivo i russi cercheranno di organizzare un vertice internazionale per valutare se sia il caso di inviare una navetta spaziale per distruggere l’asteroide gigante.

Per gli astronomi però il problema non ci sarebbe, perché la probabilità che “Apophis” entri collisione con la Terra è pari a 1 su 45 mila. Forse ne sapremo di più nel 2029, quando l'asteroide passerà molto vicino alla Terra, tanto da poter essere individuato a occhio nudo. Chi vivrà vedrà…

30 dicembre 2009

La presidenza della Repubblica sbarca su Youtube

Il canale del Quirinale su Youtube Domani sarà l’ultimo giorno del 2009 e come di consueto ci sarà anche il messaggio a rete unificate del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Quest’anno però ci sarà una grossa novità. Il messaggio di fine anno del Presidente potrà essere visto in diretta per la prima volta in Italia anche in streaming sul famoso portale video “Youtube”. Il Quirinale con una nota informa che il 31 dicembre del 2009 “parte” il canale ufficiale della Presidenza della Repubblica su Youtube. Il canale raccoglierà i filmati degli interventi più significativi dell'attività del Capo dello Stato.

Nel momento in cui scrivo, all’indirizzo www.youtube.com/presidenzarepubblica viene visualizzato il messaggio “Questo canale non è disponibile”. Da domani questo avvertimento sparirà e verrà sostituito da un messaggio di benvenuto del Presidente Napolitano:

“Apriamo le porte del Quirinale ai tanti utenti dei nuovi media non solo per ampliare e rendere sempre più efficienti e moderni gli strumenti della nostra comunicazione ma anche per promuovere e favorire un rapporto sempre più stretto e trasparente con i cittadini. Le nuove tecnologie non conoscono né barriere né frontiere. Ci incontreremo in questo spazio per costruire, insieme, occasioni di partecipazione alla vita democratica”

Arriva il test rapido per scovare l’influenza

Test rapido per scovare l'influenza Kelly Henrickson del Medical College of Wisconsin ha messo a punto il test rapido per scovare qualsiasi tipo di influenza in pochi secondi.

Quando un paziente si presenta in ospedale, i medici non riescono ad individuare subito il tipo di virus influenzale che l’ha contagiato, perché gli attuali test hanno procedure lente e laboriose. Grazie al test rapido di Henrickson, ora sarà possibile in pochi minuti fare una “diagnosi” efficace al paziente.

Secondo quanto riferito dal “Journal of Molecular Diagnostics”, questo test è già stato adoperato in Wisconsin per fronteggiare l’emergenza dell’influenza A. Il test fa l’esame del Dna riuscendo a “scovare” i virus H1N1, H3N2, influenza B e RSV(virus respiratorio sinciziale ) A e B.

Credits: Ansa.

29 dicembre 2009

Sembra una scena di un cinepanettone

L'autista abbondona l'autobus a Piazza Mancini La città di Napoli è piena di problemi. Nonostante ciò, la gente tende ad ironizzare su qualsiasi cosa.

Oggi(29 dicembre), a Napoli è stata una giornata uggiosa. Questo ha contribuito ad intasare ancor di più il traffico già in tilt per la “corsa” alle ultime spese di fine anno.

Un autista dell’autobus di linea CS ha deciso di interpretare una scena del prossimo “cinepanettone” di De Laurentis. Il nuovo film si chiamerà “Natale In Autobus” e narrerà la storia di un’autista che abbandona l’autobus ogni volta che inizia una polemica. Il film è una mia invenzione, ma la scenetta comica è accaduta veramente a Piazza Mancini.

La gente esasperata dall’attesa chiede all’autista della linea CS il perché di un ritardo di oltre un’ora. Il clima si surriscalda. A questo punto l’autista decide di abbandonare l’autobus davanti alla fermata bloccando tutta la viabilità verso Corso Umberto. Piazza Garibaldi va in tilt. Dopo circa mezz’ora interviene una volante avvertita da alcuni passeggeri increduli.

Dopo un po' arriva anche la troupe dell’emittente locale “TV Luna”. Nel video potete ascoltare un distinto signore che racconta l’accaduto in modo ironico…

Credits: Lunaset News.

A Milano una via dedicata a Bettino Craxi?

Craxi e Berlusconi Il 19 gennaio del 2000 moriva il “latitante” socialista Bettino Craxi. Dopo le vicende di tangentopoli, il 5 maggio del 1994 Craxi si “rifugiò” ad Hammamet in Tunisia per non farsi processare.

Il sindaco “assenteista” di Milano, Letizia Moratti, in prossimità del decennale dalla scomparsa di Bettino Craxi, avrebbe deciso di intitolargli una via o una piazza. Come prevedibile alcuni politici e molte persone hanno subito polemizzato appena hanno sentito questa proposta.

Il leader dell’IDV, Antonio Di Pietro, ha dichiarato “Distorsione della realtà attraverso tentativi di riabilitazione di una persona condannata per corruzione e illecito finanziamento ai partiti”. L’ex magistrato ha anche sottolineato l’unica differenza che c’è tra Craxi e Berlusconi. Secondo Di Pietro, il primo è scappato in Tunisia per non farsi processare, mentre il secondo è andato in Parlamento per farsi le leggi che gli servivano…

Per chi non lo sapesse, Bettino Craxi è stato il primo presidente del Consiglio socialista della storia. Il suo mandato è iniziato il 4 agosto 1983 ed è terminato il 17 aprile 1987 passando per due governi. Il 20 ottobre 1984 ebbe la brillante idea di fare un decreto ad hoc per salvare le TV del suo amico Silvio Berlusconi.

Nell’era di tangentopoli riceve una ventina d'avvisi di garanzia. Il 29 aprile del 1993 si presenta alla Camera e fa un lungo discorso. Rimarrà nella storia questa frase “Basta con l'ipocrisia! Tutti i partiti si servivano delle tangenti per autofinanziarsi, anche quelli che qui dentro fanno i moralisti”.

Prima di scappare, Bettino Craxi fu assalito da una “pioggia di monetine” mentre usciva dall’hotel “Raphael”…

Con l’anno nuovo arrivano i saldi

Saldi Il Natale è passato da pochi giorni e molti, pur di regalare qualcosa ai propri amici e parenti, si sono fatti “sgozzare”(dal punto di vista del portafoglio).

Molti hanno regalato l’abbigliamento. In alcuni casi questi regali si sono rilevati sbagliati. Ieri(28 dicembre) sull’autobus ho ascoltato una donna che diceva di aver comprato una camicia troppo larga per un suo amico e un paio di scarpe più grandi per il fratellino… Fatta questa premessa, trovo assolutamente assurdo e squallido regalare l’abbigliamento a Natale anche per una questione economica.

Ogni nuovo anno il sottoscritto aspetta con ansia i primi giorni per acquistare a buon prezzo l’abbigliamento grazie ai saldi. Anche nel 2010 i saldi iniziano prestissimo. Il 2 gennaio toccherà alla Lombardia, Lazio e Campania inaugurare la stagione dei saldi. In Abbruzzo, Liguria, Puglia lo sconto entrerà in vigore dal 5 gennaio. Il 6 gennaio toccherà alla Sardegna, mentre in Molise, Toscana e Umbria i saldi iniziano il 7 gennaio.

Il Codacons però prevede che i saldi invernali saranno un vero flop. Secondo l’associazione ci sarà un calo degli acquisti tra il 10% e il 20% specie nelle grandi città. Ogni persona avrà a disposizione un budget non superiore a 130 euro.

28 dicembre 2009

Le iniziative inutili per Scampia

Il cartello di Scampia Scampia è il quartiere venuto alla ribalta nazionale per i tanti omicidi di camorra avvenuti tra il 2004 e il 2005.

Da quel momento ogni persona non di Napoli avrà pensato che in quel quartiere vivono solo delinquenti e camorristi. Non ha migliorato la situazione il libro “Gomorra” di Roberto Saviano, che ha evidenziato solo gli aspetti più brutti di Scampia.

Lo Stato in questo quartiere è del tutto assente. Mancano le infrastrutture e soprattutto manca un centro di ritrovo per i giovani della zona. Ho L'anfiteatro di Scampiasempre pensato che per far rinascere questo quartiere ci voglia qualcosa che crei lavoro per i residenti. Invece, il Comune di Napoli propone quasi sempre iniziative inutili che non servono a niente.

Dopo le inutili torri(costruite in 5 anni con un costo sbalorditivo) a Piazza Giovanni Paolo II(foto a lato), il Comune ha pensato bene di installare di fronte all’uscita della stazione della metropolitana un maxi cartellone che avrebbe dovuto incitare le persone a credere in Scampia. Come potete notare dalla foto in alto, la scritta è inglese. Peccato che al posto di “believe” abbiano scritto “belive”.

Ma li giustifico, perché loro(i politicanti e gli imprenditori) sono abituati a “mangiare” con Scampia. In questo caso è stata la volta di una “e”…

Credits: Kawakumi.com.

La TV è ancora il bene tecnologico più diffuso in Italia

Famiglie per beni tecnologici posseduti. Anni 2008 e 2009 (per 100 famiglie) Alcune settimane fa, dopo l’aggressione a Silvio Berlusconi da parte di un folle, tutti hanno puntato l’indice contro internet.

Molti politicanti(soprattutto quelli del PDL) dissero che il web(in particolare i social network) istiga alla violenza e per questo motivo c’era bisogno di un DDL che regolamentasse(che tradotto significa censurare) la rete. Il sottoscritto faceva una riflessione sul fatto che internet non era il servizio tecnologico più diffuso nelle case degli italiani.

Oggi(28 dicembre), l’Istat ha reso noto i risultati di un’indagine sulle tecnologie più diffuse nelle famiglie svolta nel febbraio del 2009 su 19 mila famiglie e 48 mila individui. La TV si conferma ancora una volta al primo posto. Il numero delle “famiglie televisive” sono passate dal 95,4% del 2008 al 96,1% del 2009. Rispetto al 2008 cresce la quota di famiglie che possiede il personal computer, passando dal 50,1% al 54,3%. La percentuale delle famiglie che hanno accesso ad Internet passa dal 42% del 2008 al 47,3% del 2009.

Nella graduatoria noterete che solo due beni o servizi tecnologici sono calati rispetto al 2008. Il videoregistratore è passato dal 58,1% al 55,7%, mentre la banda stretta(56K o ISDN) è passata dal 9,1% al 6,6%. Quest’ultimo dato è positivo perché significa che molte famiglie sono passate alla banda larga. Infatti, le famiglie con connessione a banda larga sono aumentate di quasi il 7%, passando dal 27,6% del 2008 al 34,5 del 2009.

Le famiglie più tecnologiche sono quelle in cui c’è almeno un minorenne. In questo caso le famiglie che possiedono il personal computer e l’accesso ad Internet sono rispettivamente il 79% e il 68,1%. Viceversa le famiglie costituite da sole persone di 65 anni e più hanno percentuale bassissime. Infatti, il 7,7% di esse possiede il personal computer e soltanto il 5,9% ha l’accesso ad Internet.

Come al solito il Sud è messo un po' male in questa speciale classifica. Le famiglie del Nord e del Centro hanno le quote più elevate di beni tecnologici. Il personal computer al Centro e al Nord ha una “diffusione” del 55%, mentre al Sud è fermo al 49,7%. Il 48%(36% ha la banda larga) delle famiglie del Centro e del Nord ha una connessione ad internet, mentre al Sud la quota scende al 42,3%(29% ha la banda larga)

27 dicembre 2009

Il declino culturale dell’Italia

Christina De Sica e Massimo Ghini Alcuni giorni fa vi ho parlato della polemica nata per l’assegnazione del bollino di film di “interesse culturale e nazionale” alla pellicola della FilmAuro “Natale a Beverly Hills”.

La smentita fatta dal governo non si è rilevata tale. “Natale a Beverly Hills” è diventato “film d’essai”. Questo significa che il film di De Laurentis riceverà alcuni vantaggi dal punto di vista fiscali e una sovvenzione. In pratica se “Natale a Beverly Hills” incasserà più di 20 milioni di euro la FilmAuro riceverà un contributo da parte dello Stato di 1.500.000 euro.

La cifra verrà superata facilmente. I “cinepanettoni” “Natale a Miami”(2005) e “Natale a Rio”(2008) hanno incassato rispettivamente 21 e 25 milioni di euro. Questo dato dovrebbe far riflettere anche sulla stupidità che regna in Italia. La gente non capisce che i “cinepanettoni” sono una minestra riscaldata in cui cambia solo la località dov’è girato.

A proposito di cose inutili, la “Barbie nazionale” del 2009 ha deciso di darsi al canto. Noemi Letizia ha “interpretato” il successo di Mariah Carey “All I Want For Christmas Is You”. Il risultato è talmente squallido che evito di postarvi il video. La tipa per giustificare la sua pronuncia scolastica ha detto “Ho appena cominciato a studiare l'inglese”…

Credits: Corriere Della Sera.

La criminalità organizzata italiana si è diffusa anche nel Regno Unito

Il Padrino parte 1 Molte persone ingenue continuano a pensare che la criminalità organizzata sia un fenomeno “diffuso” solo nel “nostro” Mezzogiorno.

Mafia, Camorra, 'Ndrangheta e Sacra Corona Unita non si limitano più allo spaccio della droga o al pizzo, ma da alcuni anni hanno creato una vera e propria impresa sempre in attivo. Anche se ha ancora le sue “radici” nel Sud Italia, la criminalità organizzata si è “sviluppata” un po' ovunque e non solo in Italia.

Il settimanale inglese “The Observer” lancia l’allarme sull’invasione del mafia italiana nel Regno Unito con l’articolo “The British connection: Italian mafia finds UK good for doing business”. La criminalità organizzata italiana investe molti soldi in Gran Bretagna per “pulirli”. Mafia, Camorra, 'Ndrangheta e Sacra Corona Unita, oltre alle attività economiche, hanno investito molti capitali in palazzi, negozi e agenzie di scommesse. Il settimanale inglese riporta il caso della società di scommesse “Paradise Bet Ltd”, a cui è stata sospesa la licenza perché i suoi beni sono stati bloccati dalla polizia italiana nell'ambito dell'inchiesta sul clan Parisi.

L’ex presidente della Commissione antimafia, Francesco Forgione, dichiara che i membri dell'alleanza di Secondigliano sono sospettati di possedere negozi a Londra dove espongono falsi prodotti di stilisti, e che servono anche da nascondiglio per latitanti o da snodo per il traffico di droga. Il giro d’affari è enorme. Secondo Forgione, la 'Ndrangheta vanta un fatturato di 40 miliardi di euro, che è maggiore del PIL di Estonia e Slovenia messo insieme…

26 dicembre 2009

Con il 2010 arriva la stangata

Stangata per il 2010 Il Natale è passato, ora tutti siamo orientati verso la fine di questo 2009, sperando che il 2010 sia un anno migliore e non peggiore. Sembra però che il 2010 porti una sgradita sorpresa che potrebbe alleggiare il nostro portafoglio.

Le associazioni dei consumatori Adusbef e Federconsumatori prevedono per l’anno nuovo una stangata da 596 euro a famiglia. I rincari ci saranno un po' ovunque. L’aumento sarà di 30 euro per il gas, 130 euro per l’assicurazione auto RCA(in parte dovuto all’aumento del massimale minimo), 18 euro per servizi idrici, 35 euro per la Tarsu(a Napoli l’aumento è già stato del 60% nel 2009), 30 euro di aumenti dei servizi bancari, 80 euro per i mutui a causa degli aumenti dello spread applicato dalle banche, 65 euro per gli aumenti dei biglietti dei treni e 90 euro(su base annua) per i costi dei carburanti.

L’Adusbef e Federconsumatori puntano l’indice anche sulla Finanziaria approvata prima di Natale dal governo. Secondo le due associazioni dal 2010 ogni passeggero dovrà sborsare 3 euro in più per ogni singolo biglietto aereo per pagare i gestori aeroportuali. Inoltre, i lavoratori licenziati per fare il ricorso in Cassazione dovranno sborsare 103,30 euro. Altra stangata è prevista per chi osa fare ricorso contro le multe dell’autovelox. Tra bolli e altro si dovrà sborsare 55 euro…

Il viceministro dell'Economia, Giuseppe Vegas, respinge le accuse delle due associazioni e dichiara che nel 2010 non ci sarà nessuno aumento grazie al decreto mille-proroghe. Gli italiani capiranno chi racconta fandonie quando si recheranno in agenzia per rinnovare l’assicurazione auto RCA…

25 dicembre 2009

A Natale il presepe o l’albero?

Presepe A Natale c’è stato sempre il dilemma di quale addobbo mettere nelle nostre case. Di solito al nord “primeggia” l’albero di Natale, mentre al sud la fa da padrone il presepe. Ma cosa preferiscono in generale gli italiani?

Un sondaggio fatto dalla Confesercenti-Swg rileva che gli italiani preferiscono l’albero(34%) al presepe(7%). La metà dei “presepisti” ha dichiarato che fa il presepe per motivi religiosi, mentre la maggioranza degli “alberisti” ha optato per l’albero per tradizione e per creare un’atmosfera natalizia. A finale, però la “battaglia” non viene vinta da nessuno, perché la maggioranza degli italiani(46%) fa sia il presepe che l’albero…

Considerando che abbiamo toccato l’argomento Natale, parliamo anche di quanti soldi hanno speso gli italiani per fare il cenone. La Coldiretti stima che le 23 milioni di famiglie hanno “buttato” 2,8 miliardi di euro in cibi e bevande. Rispetto al passato però sono cambiate le pietanza. Molti italiani hanno sostituito il caviale, le ostriche e il salmone con il bollito, i cappelletti in brodo e pizze rustiche…

Pericolo psicolabili?

L'aggressione al Papa In questi ultimi anni la voglia di apparire a tutti i costi sta prendendo il sopravento sull’etica e sui principi essenziali per una buona società. La maggior parte delle persone, per avere quei “fantomatici” 15 minuti di gloria, è disposta a tutto.

24 dicembre 2009

Auguri di buon Natale agli italiani, in particolare a Silvio Berlusconi

Buon Natale 2009 Il santo Natale è ormai alle porte. Mancano poche ore alla nascita di Gesù. Molti hanno scritto una lettera per questo grandioso evento.

Stranamente in questo periodo dell’anno tutti sono più buoni e cercano di essere più cortesi. Dopo aver perdonato il folle di Milano, il nostro presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, invece di fare gli auguri di Natale agli italiani, ha preferito puntare l’indice ancora una volta contro i disfattisti.

L’ennesimo attacco del premier è avvenuto durante la trasmissione radiofonica “Radio Anch’io” su Radio 1. Berlusconi ha detto “Mi aspetterei che tutte le fabbriche del disfattismo e del pessimismo la smettano di produrre un'atmosfera che non è soltanto di odio e di violenza nella politica ma che è anche negativa sul piano dei consumi e degli investimenti". In pratica, il premier consiglia di acquistare anche se non avete soldi. Tradotto significa indebitatevi…

Sulla faccenda dei pessimisti e degli ottimisti ho un mio detto. “Un’ottimista ignorante è molto peggio del peggior pessimista”… Ogni riferimento è puramente voluto. Con questa mia “perla indefinita” colgo l’occasione per farvi gli auguri di Buon Natale.

23 dicembre 2009

Il cinepanettone di De Laurentis è un film di interesse culturale?

Una scena del film "Natale a Beverly Hills" Da alcuni giorni gira la voce che “Natale a Beverly Hills”, nelle sale dallo scorso 18 dicembre, abbia ottenuto il bollino di film di “interesse culturale e nazionale” dalla Commissione Cinema del Ministero. Questo ambito bollino, oltre a ricevere la speciale qualifica di film d'essai, permette di avere delle agevolazioni fiscali.

Non tutti però hanno preso bene questa cosa. Citto Maselli dell’Anac(Associazione Nazionale degli Autori Cinematografici) ha ritenuto il giudizio del ministero “un precedente di una gravità estrema”. Perfino L'associazione dei cinema d'essai aveva chiesto che fossero riviste con urgenza le norme, perché vengono premiati sempre i film commerciali(tipo “Natale a Beverly Hills”) e mai quelli di autore che hanno un minor resa al botteghino.

Dopo tutte queste polemiche è arrivato un chiarimento da parte del ministero. Il comunicato del Mibac afferma “Natale a Beverly Hills non è stato mai qualificato film d’essai perché la commissione competente non l’ha nemmeno visionato”. Nel comunicato però si legge anche che “Natale a Beverly Hills” riveste esclusivamente carattere di film spettacolare.

Per la cronaca, ogni anno il “cinepanettone” della Filmauro di De Laurentis incassa tantissimi soldi. Questo dato dovrebbe anche far riflettere sulla pochezza culturale che c’è nel nostro paese. Povera Italia. Guardare per credere…

Con il diavolo non si discute

image Il Natale è ormai alle porte. Per questo motivo tutti vogliono essere più buoni. Anche il nostro caro Premier, Silvio Berlusconi, ha deciso di fare le veci di Gesù perdonando il folle che l’aggredito una decina di giorni fa a Milano.

Per fortuna c’è un politico che non si è adeguato all’usanza del perbenismo natalizio. Antonio Di Pietro ha scritto una lettera a Gesù Bambino in cui spiega perché non ci potrà essere dialogo con Berlusconi, definito diavolo. Di Pietro dice “Nel nostro Paese c'è un diavolo al governo che pensa di usare le istituzioni solo per farsi gli affari suoi. Vuole addirittura cambiare la Costituzione perché nella Carta non è previsto che lui non può essere processato”.

Intanto, mentre in Italia aumenta la disoccupazione, nel silenzio più totale sono iniziati i lavori per la costruzione dell’inutile ponte sullo stretto di Messina. Senza saperlo gli italiani dovranno pagare 800 milioni di euro in più rispetto al previsto per la realizzazione di quest’opera.

Vi consiglio di dare un’occhiata all’articolo “Parte il ponte sullo stretto, costerà 800 milioni in più” apparso sull’edizione online de “Il Sole 24 Ore” per capire chi ci guadagna con questa inutile opera…

22 dicembre 2009

La confusione della politica

image Negli ultimi giorni la politica italiana sta dimostrando tutta la sua arretratezza culturale in merito alla questione sicurezza su internet(o pseudo tale).

Dopo l’aggressione al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, sembrava quasi che la miniatura del Duomo di Milano fosse stata lanciata dal social network Facebook. Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ha subito parlato di un decreto legge per regolamentare la rete. Ieri(21 dicembre), il senatore del PDL Raffaele Lauro ha presentato un disegno di legge che condanna fino a 12 anni chi istiga a commettere delitti contro la vita e l’incolumità delle persone o ne fa apologia. La pena aumenta se il fatto è stato commesso avvalendosi di internet.

Oggi, invece Maroni ha scoperto che la materia è molto delicata perché va a incidere sulla libertà di espressione dei cittadini. Per questo motivo il ministro dell’Interno ha dichiarato che non si faranno nuove leggi contro chi istiga alla violenza o commette reati gravi su internet. Il dietrofront è dovuto anche all’accordo trovato con i fornitori di servizi durante un incontro al Viminale. D’ora in poi saranno loro(i fornitori di servizi) a dotarsi di un codice di autoregolamentazione per arginare minacce e insulti sul web.

Questo dimostra ancora una volta, l’ignoranza(in materia) dei nostri politici sulla questione internet. Da diversi anni su tutte le community c’è un pulsante che permette di segnalare abusi al gestore. Anche sul tanto nominato Facebook c’è la possibilità di segnalare la pagina per contenuto inappropriato o cose simili…

Il sesso fa venire il cancro alla cervice?

image Da un pò di tempo quasi ogni giorno spunta fuori una nuova ricerca che svela cose “agghiaccianti”.

Uno studio britannico pubblicato sul “British Journal of Cancer” afferma che fare sesso in età molto giovane raddoppia il rischio di sviluppare il cancro della cervice. Prima si pensava che l’incidenza della malattia era dovuta alla scarsa prevenzione contro il Papillomavrius umanus(Hpv) da parte delle donne meno abbienti e con redditi bassi.

Invece questo studio rileva che le donne di fascia sociale bassa fanno sesso molto prima delle altre. In media 4 anni prima rispetto alle donne abbienti. Ecco spiegato il motivo per cui il cancro alla cervice è più diffuso tra le donne con minori risorse economiche. La coordinatrice della ricerca, Silvia Franceschi, afferma che il rischio è alto anche per le donne che hanno avuto il primo rapporto a 20 anni.

Credits: Ansa.

21 dicembre 2009

Aumenta il canone Rai

image Oggi(21 dicembre), il vice ministro per lo Sviluppo economico Paolo Romani ha firmato il decreto che aumenta il canone Rai da 107,50 a 109 euro. L’aumento di 1,50 porterà nelle casse della TV pubblica circa 24 milioni di euro in più.

L’autorità per le garanzie nelle comunicazioni(Agcom) considera l’aumento del canone fuori luogo e assolutamente da evitare. Il deputato dell’Udc, Roberto Rao, avrebbe preferito una maggior lotta all’evasione. Per questo motivo propone di inserire il canone Rai nella bolletta energetica. Invece il senatore PD, Vincenzo Vita, suggerisce di trasformare il canone da imposta uguale per tutti a tassa progressiva. Il deputato del PDL, Alessio Butti, si augura che l’incremento del canone possa servire per aumentare la qualità dei programmi.

Una cosa è certa, il canone Rai è una vera e propria “tangente” attuata ai danni dei meno furbi. Ormai è risaputo che quest’odiosa tassa viene pagata da poche persone… Personalmente penso che il canone vada abolito e la Rai trasformata in un’azienda privata.

Il DDL anti internet è pronto

Censura Dopo la fumata nera della settimana scorsa, tutti pensavano che il tanto discusso decreto legge per regolamentare internet sarebbe stato proposto solo nel 2010.

Invece, scopro che il senatore del PDL Raffaele Lauro ha già presentato un disegno di legge che condannerà fino a 12 anni chi istiga a commettere delitti contro la vita e l’incolumità delle persone o ne fa apologia. La pena aumenta se il fatto è stato commesso avvalendosi di internet. In pratica si arriverà al punto che si avrà una condanna minore se si “malmena” il malcapitato di turno rispetto a chi scrive qualche frase ingiuriosa su Facebook.

Per giustificare il disegno di legge, il senatore ha dichiarato “L'aggressione a Berlusconi ha evidenziato la necessità di intervenire sul fenomeno diffuso, caratterizzato da esortazioni alla violenza e all'aggressione mediante discorsi, scritti e interventi che, in virtù delle moderne tecnologie informatiche, riescono ad acquisire una rilevanza mediatica significativa. E’ diffusa, anche tra i minorenni, l'abitudine a utilizzare gli strumenti informatici per ledere la dignità delle persone con diffamazione, ricatti e ingiurie a sfondo sessuale o razzista. Il legislatore non può più attendere”

Sinceramente sono molto perplesso su questo ennesimo tentativo per controllare internet. Leggendo il rapporto annuale del Censis si scopre che la TV raggiunge il 97,8% degli italiani, mentre internet ha un tasso di penetrazione del 47%. Quindi dati alla mano è ancora la TV ad aver una maggiore rilevanza mediatica. Nonostante ciò, non mi sembra che il governo abbia in mente qualcosa per regolamentare la televisione, dove le risse ormai sono consuetudine. Ennesimo conflitto di interesse?

20 dicembre 2009

La moda dei calendari

Negli ultimi anni si sta diffondendo la moda di fotografare le donne per realizzare un calendario. Ogni anno verso settembre si inizia a parlare dei calendari realizzati per l’anno successivo.

L’apice di questa “campagna promozionale” avviene però poche settimane prima del Santo Natale e quindi in concomitanza con la fine dell’anno. In questo periodo queste “star” vanno in TV per promuovere il loro calendario. In questi giorni ne ho sentite di cose banali, ma quella che il calendario sia un opera d'arte è la più grossa baggianata che abbia sentito in vita mia.

Ultimamente però si sta diffondendo un’altra moda, ovvero realizzare un calendario per promuovere qualche iniziativa. Se prima si andava in piazza per difendere il proprio posto di lavoro o manifestare contro la violenza sugli animali, ora si preferisce “protestare” pubblicizzando un calendario.

Nel 2008, dodici studentesse emiliane si fecero fotografare per realizzare un calendario(quello 2009) in sostegno delle riforme proposte dal ministro della Pubblica Istruzione, Mariastella Gelmini. Quest’anno è toccato a 12 ragazze napoletane farsi fotografare per realizzare un calendario per sostenere la battaglia contro l’abbandono e le violenze sugli animali

Credits foto: Il Calendario.

A Napoli sanno fare solo i figli?

image Lo scorso 7 dicembre all’ospedale “Loreto Mare” una donna ha dato alla luce un bambino.

Non  ci sarebbe niente di strano, se non fosse che la donna di 37 anni ha già 13 figli(7 femmine e 6 maschi). Con l’ultimo nato è arrivata a 14 “pareggiando” la “disputa” tra maschi e femmine. La donna ha dichiarato “Lo so, siamo una famiglia da record: basti pensare che in casa usiamo almeno 12 litri di latte per colazione, 4 chili di pasta per pranzo e, ogni giorno, faccio 8 lavatrici”.

Leggendo questo post, immaginate che il marito della “supermamma” sia un imprenditore o uno con i soldi. Invece, il coniuge è un semplice carpentiere. Per fortuna la donna ha detto che è arrivato il momento di fermarsi. E ci credo. Aspirava a “formare” una squadra di calcio che disputa la Champions League?

Capisco che quando si è “sesso dipendenti” le astinenze sono poco tollerate, ma esistono le precauzioni per evitare di “sfornare” figli a ripetizione. La prima cosa che penso è come cresceranno quei bambini in quella famiglia…

Credits: DiPiù TV.

19 dicembre 2009

A Trieste si vive meglio. Male il Sud e Napoli

Trieste Da ormai venti anni è diventata una consuetudine leggere i dati dell’indagine sulla vivibilità in Italia fatta da “Il Sole 24 Ore” prima dell’avvento del Natale.

Quest’anno l’oscar della miglior vivibilità va a Trieste che batte per poco Belluno e Sondrio. Per la provincia-capoluogo del Fruili Venezia Giulia si tratta del secondo “successo” dopo quello del 2005. Nel 2008 l’ambito premio era andato alla città di Aosta.

Quest’indagine mette in evidenza una cosa ormai risaputa. Nel Nord si vive meglio rispetto al Sud. Anche quest’anno molte città del Sud sono in fondo alla speciale classifica. All’ultimo posto troviamo la città di Agrigento. Nonostante la pessima posizione del 2008 Napoli non migliora, anzi peggiora. Il capoluogo campano perde altre 9 posizioni ritrovandosi al penultimo posto. A differenza di Napoli, le altre due grandi metropoli italiane, Milano e Roma, sono nella top 30.

Il giro d'Italia della “Qualità della vita” si svolge prendendo in considerazione 6 settori. Per ogni settore si fa una graduatoria, da cui poi si ottiene la classifica generale. I settori sono: Tenore di Vita, Affari e Lavoro, Ordine Pubblico, Servizi e Ambiente, Popolazione e Tempo Libero.

Detto ciò, si evince che il problema di Napoli(ma di quasi tutto il Sud) non riguarda solo la sicurezza, ma anche la quasi totale assenza di servizi e di lavoro(quello serio).

Credits: Il Sole 24 Ore.

Chi ha paura della rete?

image Ieri(18 dicembre), al Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare a Napoli si è svolto un interessante incontro per parlare della rete.

Sono intervenuti l’europarlamentare Luigi De Magistris(IDV), il direttore di Wired Italia Riccardo Luna, il famoso blogger Claudio Messora, il promotore della Carta dei 100 Guido Scorza e l’organizzatore del “No B-Day” Gianfranco Mascia. Nel video potete ascoltare l’intervento fatto dal gestore di Byoblu Claudio Messora. Il noto blogger parla delle dirette streaming e di come il governo voglia “limitare” questo magnifico mezzo di comunicazione.

L’evento è stato promosso dall’ex magistrato De Magistris e dai ragazzi del Meetup Napoli. A proposito di novità, nelle prossime elezioni  regionali ci sarà anche la lista di Grillo che candiderà Roberto Fico presidente della Regione Campania.

18 dicembre 2009

Un ufo su Mosca?

Da alcune ore sta “spopolando” su Youtube un video caricato il 9 dicembre che riprende un oggetto volante non identificato a forma di piramide che sorvola il Cremlino a Mosca.

Come si può notare dal video, l’oggetto non identificato è simile all’Imperial Cruisere di Lord Darth Fener della saga “Guerre Stellari”. Questa volta però non sembra una bufala per promuovere un film o un altro prodotto. Il ricercatore Nick Pope ha lavorato diversi anni all’ufficio Ufo del Ministero della Difesa del Regno Unito. Nonostante ciò, ha dichiarato di non aver mai visto qualcosa di così straordinario. Sarà vero?

Per quanto mi riguarda, sono un po' scettico sull’esistenza di un’altra vita al di fuori della Terra. Chi lo sa, forse va a finire che il 21 dicembre 2012 diventerà la data in cui verrà svelato il mistero degli alieni…

E’ arrivato Cielo

image Lo scorso 1 dicembre vi ho parlato del canale gratuito “Cielo” e dell’oscuramento dovuto alla mancata autorizzazione a trasmettere sul digitale terrestre.

La questione sembrava spinosa, al punto che alcuni prevedevano tempi lunghi per la visione del nuovo canale di Sky. Invece, l’altro ieri(16 dicembre), “Cielo” ha iniziato la sua programmazione. Il debutto è avvenuto alle ore 19 con una delle 4 edizioni giornaliere di Sky Tg24. Cielo è possibile vederlo sul canale 10(se avete attivato la funzione LCN di riordino canali automatico) del digitale terrestre e sul canale 129 del satellite. Di seguito è riportata la presentazione del canale tratta dal sito di “Cielo”.

Cielo offrirà una programmazione per oltre l’80% inedita sulla tv in chiaro, con il meglio dei programmi di intrattenimento italiani ed internazionali, ma anche informazione ed approfondimenti, all’interno di un palinsesto agile e chiaro, in grado di andare incontro ad un pubblico sempre più esigente, in cerca di programmi innovativi per contenuti, linguaggio e formato.

Il canale si rivolge in modo particolare a quella fascia di telespettatori giovani che non trovano attualmente nella tv in chiaro un’offerta adeguata a soddisfare i loro gusti. Con un approccio creativo e originale, Cielo rappresenta una ventata d’aria fresca nel mercato televisivo italiano in chiaro, offrendo intrattenimento e informazione di qualità.

17 dicembre 2009

Per il momento niente decreto anti internet, ma il popolo della rete si mobilità

image Oggi(17 dicembre), il ministro dell’Interno Roberto Maroni doveva proporre un decreto legge che avrebbe regolamentato la rete e le manifestazioni in piazza. Per il momento il decreto non c’è, ma in futuro ci sarà senz’altro se non apriamo gli occhi.

Renato Schifani non ha dubbi, la rete va regolamentata, perché Facebook è più pericoloso dei gruppi degli anni ‘70. Il Presidente del Senato ha dichiarato “Si leggono dei veri e propri inni all'istigazione alla violenza. Negli anni 70, che pure furono pericolosi, non c'erano questi momenti aggregativi che ci sono su questi siti. Così si rischia di autoalimentare l'odio che alligna in alcune frange. Una cosa è certa - sottolinea - qualcosa va fatto perché non si può accettare che si pubblichino istigazioni all'odio violento”.

Leggendo queste dichiarazioni senza senso dei politicanti, molti si sono già attivati per organizzare una manifestazione per tutelare la libertà della rete. Il 23 dicembre alle ore 17.30 i manifestanti si sdraieranno in silenzio per un minuto a piazza del Popolo. Poi disegneranno col gessetto la sagoma dei propri corpi e scriveranno dentro il nome del proprio blog. Ci saranno anche tanti bavagli bianchi. L’iniziativa si chiama “Libera Rete in libero Stato" ed è stata promossa dal sito “Diritto alla Rete”.

Un altro decreto per affossare Sky

image Nel 2008, pochi giorni prima di Natale, il governo Berlusconi fece un bel regalo agli abbonati Sky aumentando l’IVA al 20%(prima era al 10%) per le TV a pagamento.

Se pensate che la guerra di Mediaset(quindi di Silvio Berlusconi) a Sky si sia conclusa, vi sbagliate di grosso. Infatti, per gli ignari abbonati alla TV satellitare di Murdoch è prevista un altro bel regalo. Oggi(17 dicembre), il consiglio dei ministri ha discusso un decreto legislativo destinato a recepire la nuova direttiva europea in materia di tv e servizi audiovisivi che prevede una riduzione progressiva per il limite di affollamento orario della pubblicità per la Pay TV.

Entro il 2012 il tetto agli spot pubblicitari dovrebbe scendere dal 18% al 12%. Minori pubblicità significa minori introiti. Sky, per ovviare a questa perdita, sarà costretta ad aumentare il listino dell’abbonamento. Qualcuno potrebbe obbiettare dicendo che è un decreto imposto dall’Unione Europea. A scanso di equivoci, vediamo cosa dice la direttiva europea. Per ogni canale è consentito un tetto massimo di spot pubblicitari di 12 minuti ad ora che rappresenta il 20%. Oggi per le TV a pagamento questo tetto è del 18%, quindi già sotto il limite imposta dalla direttiva europea.

E’ inutile dirvi che tutto questo avvantaggia ancora una volta Silvio Berlusconi, ovvero il conflitto di interesse fatto persona. Infatti, per le TV commerciali private(tipo Mediaset) non è previsto nessun taglio, in quanto il limite resterà fermo al 20%.

16 dicembre 2009

La società è violenta non a causa di internet

image Negli ultimi anni nella nostra società sono aumentati i fenomeni di violenza. Nonostante ciò, nessuno si è mai posto il problema di capire perché questo fenomeno sia in aumento.

Domenica scorsa, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è stato colpito al volto da una miniatura del Duomo di Milano lanciata da un folle. Nei vari post che ho scritto sull’argomento non ho mai menzionato il nome del folle, perché credo che anche un gesto cattivo e antietico(come quello del folle) possa essere preso come “modello da imitare” se “pubblicizzato” eccessivamente dai media(soprattutto quelli televisivi).

Per arginare il “fenomeno”, i politicanti del PDL vogliono imbavagliare la rete facendo credere agli italiani che è internet il principale responsabile dell’aumento della violenza nella nostra società. La verità ragione del “problema internet” è più politico. Internet è scomodo perché sta togliendo pubblicità alle TV. Inoltre, non è facilmente controllabile dai poteri forti(vedi politici).

Tralasciando queste considerazioni, se la teoria portata avanti dai politici del PDL vogliamo considerarla attendibile, ci devono spiegare perché internet è pericoloso mentre non lo è la TV. Nel rapporto annuale 2009 pubblicato dal Censis si evince che la TV raggiunge il 97,8% degli italiani, mentre internet ha un tasso di penetrazione del 47%. Di questo 47%, l’80,7% sono giovani e il 67,2% hanno un titolo di studio più alto.

Negli ultimi anni i programmi televisivi, oltre ad essere orrendi, sono diventati anti culturali. Pensate a tutte le risse verbali che avvengono nelle varie trasmissione televisive e poi parliamo di pericolosità…

Da mafioso a Santo?

image Nel giorno in cui Berlusconi veniva colpito al volto con una miniatura del Duomo di Milano lanciata da uno psicopatico, il blogger Piero Ricca cercava di fare qualche domanda all’europarlamentare della Lega Nord Mario Borghezio.

Il leghista era scortato da 5 agenti di scorta(chi li paga?), i quali hanno cercato di allontanare Ricca quando è stata posta una domanda scomoda. La domanda in questione è perché mai Bossi e la Padania considerassero Berlusconi un mafioso nel 1998. Naturalmente Borghezio non ha dato nessuna risposta. Guardare per credere…

Credits: Piero Ricca.

15 dicembre 2009

Pericolo internet o pericolo Maroni?

image Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, giovedì proporrà al Consiglio dei Ministri misure urgenti più adeguate per le manifestazioni e internet. Per questo motivo è prevedibile che il governo agirà per decreto.

Tradotto, significa che i politicanti vogliono inasprire le misure anti-contestazione alle manifestazioni ed estenderle anche ai periodi che non riguardano la campagna elettorale. Per quanto riguarda internet, la censura e l’abolizione dell’anonimato sono dei vecchi pallini portati avanti da Luca Barbareschi e Gabriella Carlucci.

Il ministro Maroni non ha voluto anticipare i particolari sulle misure anti internet, ma ha dichiarato “Ho detto che sono allo studio misure ma non ho intenzione di dire quali: lo dirò prima al Consiglio dei Ministri, essendo misure delicate, che riguardano terreni delicati come la libertà di espressione sul web e quella di manifestazione, ancorché in luoghi aperti, pubblici".

Dopo aver letto questa dichiarazione, ho il timore che l’Italia andrà ancora più indietro dal punto di vista tecnologico e della libertà di espressione. Il leghista per giustificare queste misure ha menzionato dei gruppi nati su Facebook che sostengono il “folle”. Stranamente però non ha menzionato un gruppo che incita ad “uccidere a sprangate Antonio Di Pietro”. Ma chi è Maroni?

Roberto Maroni è un pregiudicato condannato in passato per aver azzannato violentemente il polpaccio ad un poliziotto. Può rappresentarci e farci lezioni di etica un tizio del genere?

14 dicembre 2009

Berlusconi non aveva il gradimento al 67%?

image Ieri(13 dicembre), su tutti i media si è discusso del viso sanguinante di Silvio Berlusconi. Il nostro “caro” premier è stato colpito da una miniatura del Duomo di Milano.

A compiere questo gesto folle è stata una persona psicolabile da quando aveva 18 anni. Naturalmente i politicanti del PDL hanno subito preso l’occasione al volo per condannare tutti quelli che cercano di “liberare” l’Italia dalla non politica attuata dal governo. Addirittura c’è qualche politicante che ha accostato il folle alla manifestazione del “No B-Day”.

Ma per capire quanto sia vetusta la classe politica e quanto sia ignorante la buona parte degli italiani, basta andare sul noto social network Facebook. Dopo il “fattaccio”, è nato un gruppo di solidarietà al “folle” che ha subito ricevuto tante adesioni. Oggi, molti per aver un attimo di celebrità hanno cambiato il nome del proprio gruppo mettendo una scritta di solidarietà al premier. Follia pura.

I politici hanno fatto anche peggio. La parlamentare del PDL, Gabriella Carlucci, ha detto “Internet e i social network stanno diventando, ogni giorno di più, canali e strumenti di diffusione di odio e veleno. È giunto il momento di eliminare definitivamente l'anonimato in rete”. Ma come pensiamo di risolvere i problemi dell’Italia se abbiamo una classe politica del genere?

Peccato. L’aggressione ricevuta da Silvio Berlusconi poteva essere un’ottima occasione per placare gli animi. Invece da un parte e dall’altra si continua a fare la guerra di zizzania. Ritornando al gesto del folle, credo che sia da condannare. Berlusconi va sconfitto a parole, non con la violenza. Con episodi del genere Berlusconi passa per un martire...

Telethon raccoglie 31,2 milioni di euro

Ieri(13 dicembre) alle ore 20 si è conclusa la maratona televisiva Telethon andata in onda sulla Rai.

Alla fine sono stati raccolti la cifra record di 31.200.000 euro. Questi soldi serviranno per finanziare la ricerca sulla distrofia muscolare e le altre malattie genetiche.

Il presidente di Telethon, Luca Cordero di Montezemolo, ha ricevuto l’assegno dai conduttori della “maratona”, Milly Carlucci e Fabrizio Frizzi, dal presidente della Rai Paolo Paolo Garimberti e dal direttore di Raiuno Mauro Mazza. Montezemolo ha dichiarato “E' il successo di un Paese straordinario fatto di persone straordinarie, che guardano al bene comune più che al bene personale. Gli Italiani ci sono sempre in momenti decisivi come questo, perché il passaggio che Telethon sta affrontando dalla ricerca di base alle terapie è molto costoso. Di questo successo va reso merito alla Rai, da vent'anni la voce di Telethon, a tutte le aziende partner, prima tra tutte Bnl e alla grande squadra dei volontari”.

Il principale donatore privato è stato il gruppo Bnp Paribas, che ha consegnato un assegno di 13 milioni di euro. La raccolta fondi proseguirà fino al 16 dicembre. E’ possibile donare dei soldi inviando un sms al numero 48548. Se non l’avete già fatto, vi consiglio di inviare un sms a quel numero. Con soli 2 euro potete aiutare la ricerca in Italia. Sperando che quei soldi vadano in buone mani…

13 dicembre 2009

Berlusconi colpito al volto a Milano

image Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è intervenuto a Milano alla festa del tesseramento del partito del PDL.

Alla folla presente a Piazza Duomo il noto “spara frottole” ha detto “Stiamo uscendo meglio di altri Paesi dalla crisi, la maggioranza è coesa e il governo di conseguenza funziona”. Non so voi, ma quando sento queste puttanate mi viene il nervoso. Berlusconi dovrebbe andare a fare questi discorsi a tutte quelle persone che hanno perso il posto di lavoro. Sinceramente non credo che se la caverebbe con una semplice abrasione al labbro inferiore(foto).

Qual è la prima cosa che guarda un uomo in una donna?

Negli ultimi tempi sta diventando di moda fare studi su qualsiasi "baggianata" e così per non essere da meno, anche il sottoscritto ha fatto una sorte di sondaggio. Il tema è il gentil sesso e in particolare la prima cosa che guardiamo noi uomini in una donna.

Nella foto del post potete verificare ad occhio i dati che vi scrivo di seguito. Il 45% degli uomini guarda per primo le tette, mentre al secondo posto si piazza il fondoschiena con il 27%. Io sono tra quelli che hanno votato per il viso al terzo posto con il 24%. Solo il 3% si fa "incuriosire" dalle gambe.

Questi dati dovrebbero far capire alle donne che è quasi inutile indossare minigonne extra corte, perché gran parte degli uomini guarda altro. Finalmente con questo sondaggio viene data una risposta alla "mania" esplosa negli ultimi tempi di ricorrere al chirurgo plastico per rifarsi il seno.

In conclusione, penso che molti uomini sono influenzati da attrici(tutte con seno e fondoschiena da urlo) di film porno, perché solo così si può spiegare il risultato di questo sondaggio.  Voi cosa pensate al riguardo?

12 dicembre 2009

Il boss Graviano smentisce Spatuzza

La settimana scorsa il collaboratore di giustizia “mafioso” Gaspare Spatuzza nel processo d’appello contro Marcello Dell’Utri aveva indicato il senatore e Silvio Berlusconi come i referenti politici nel periodo delle stragi di mafia del 1993.

Ieri(11 dicembre), in un’altra udienza del processo d’appello è stato ascoltato il Filippo Graviano. Il boss ha dichiarato “Nel '94(periodo in cui, secondo Spatuzza, i Graviano avrebbero avuto assicurazioni da settori della politica ndr) non c'era nessuno che doveva farmi promesse, perché io all'epoca dovevo scontare solo quattro mesi di carcere. Perché avrei dovuto chiedere aiuto? E poi il discorso con Spatuzza sarebbe avvenuto nel 2004. Da allora sono passati cinque anni, se avessi voluto consumare una vendetta lo avrei già fatto. Ma queste cose mi sono estranee”.

Al termine della deposizione, rispondendo ad una domanda della Corte d’Appello di Palermo Graviano ha aggiunto di “non aver mai conosciuto il senatore Dell'Utri né direttamente né indirettamente e quindi non ho mai avuto rapporti con lui”. Il senatore Dell’Utri, dopo aver ascoltato le dichiarazioni del boss, sembra quasi che lo voglia definire “eroe” come Mangano…

Nel video potete ammirare il senatore Dell’Utri in due versioni. Prima dell’udienza sembra molto teso e incazzato, mentre dopo sembra più sollevato e rilassato.

11 dicembre 2009

Il popolo delle partite IVA

image Negli ultimi mesi per colpa della crisi economica molte persone hanno perso il proprio posto di lavoro. In Italia sono calati i contratti a termine(-9,4%), le collaborazioni a progetto(-12,1%) e quelle occasionali(-19,9%). La crisi sembra però non aver colpito il “popolo” delle partite IVA.

In Italia ci sono 8.800.000 di partite IVA totali. Nel 2009 c’è stato un aumento di 177 mila partite IVA rispetto al 2008. Leggendo i dati uno potrebbe pensare che molti non riuscendo a trovare un lavoro abbiano tentato la “carta” dell’attività in proprio. In molti casi non è così.

Molti lavoratori sono costretti ad aprirsi una partita IVA sotto ricatto per mantenere il proprio posto di lavoro. In questo modo le aziende risparmiano circa il 25% rispetto a un contratto di collaborazione e oltre il 33% rispetto a un contratto di dipendenza. Il povero lavoratore con la partita IVA si ritrova ad essere sempre un dipendente dell’azienda, ma con più tasse da pagare e senza assistenza sociale. Inoltre, per l’imprenditore “mascherato” la pensione sarà solo utopia.

In Italia il popolo delle partite IVA rappresenta il 27% dell’occupazione complessiva. Il triplo rispetto alla Danimarca e il Lussemburgo e il doppio rispetto alla Germania, la Gran Bretagna, la Francia e l'Olanda.

Del popolo delle partite IVA se ne parlato anche nella puntata di Omnibus Life “Pronti, partenza…IVA” andata in onda su La 7 lo scorso 19 novembre.

Vittorio Sgarbi condannato

image L’urlatore televisivo, Vittorio Sgarbi, è stato condannato dal tribunale civile di Torino per aver insultato il giornalista Marco Travaglio durante la puntata di “AnnoZero” del 1 maggio 2008(video). L’attuale sindaco di Salemi, dovrà risarcire Travaglio con 30 mila euro. Inoltre dovrà pagare anche le spese processuali.

10 dicembre 2009

Un uomo con le palle?

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha esportato la tattica del “martire” anche in Europa.

Durante il congresso del Partito Popolare Europeo svoltosi a Bonn, il nostro caro Premier si è superato per l’ennesima volta. Per giustificare le sue vicende poco chiare, il “signor Wolf” si è giustificato con le solite parole. “La sovranità in Italia è passata dal Parlamento al partito dei giudici di sinistra. E la Corte Costituzionale si è ormai trasformata in organo politico. La composizione della Corte in gran parte è stata nominata dagli ultimi tre presidenti della Repubblica, tutti e tre di sinistra. Ma niente paura, si tratta di un fatto transitorio, perché la maggioranza è già al lavoro per cambiare le cose attraverso una riforma della Costituzione che riscriverà le regole del gioco”. Capito?

Spero solo che i politici europei non siano tanto stupidi da credere a questa fandonie dette da un “pallonaro”. A proposito di palle, il nanetto si è anche auto proclamata uno con le palle. Mah, su questo punto sono molto in disaccordo. Uno con le palle non si metterebbe paura dei giudici.

Comunque, può darsi anche che per “palle” lui intende le frottole e le bugie che racconta agli stupidi italiani ogni giorno. Mavalà…

L’influenza A è la pandemia più leggera della storia

image Nel aprile 2009 ci furono alcuni morti in Messico causati da un nuovo virus sconosciuto agli esperti. Pochi mesi dopo, l’OMS proclamò lo stato di pandemia(livello 6) per questo nuovo virus ribattezzato nel frattempo influenza A.

Da quel momento i media hanno terrorizzato tutti riportando in prima pagina articoli su persone morte con questa nuova influenza. Nel frattempo, le case farmaceutiche producevano il vaccino che avrebbe dovuto salvare la popolazione mondiale dal questo fantomatico virus letale.

In Italia alcuni politici facevano previsioni su quando si sarebbe verificato il picco dell’influenza A. Naturalmente nessuno ci ha azzeccato. Il picco non c’è mai stato, perché il virus H1N1 si è rilevato meno letale e aggressivo di quanto ci hanno voluto far credere. Uno studio fatto dai ricercatori dell’Harvard School of Pubblic Health rileva che il virus H1N1 è stata la pandemia più leggera della storia fino a questo momento. Ma diamo un po' di numeri.

Il virus H1N1 si è diffuso in 207 nazioni. In Italia sono stati contagiati 3.455.000 persone. Le vittime di questa influenza fino a questo momento sono 137. Il tasso di mortalità di questa influenza è del 0,0033%. Per capire quanto sia stata leggera questa pandemia, basti pensare che l’influenza stagionale ha un tasso di mortalità del 0,2%.

Il basso tasso di mortalità dell’influenza A non è dovuto al vaccino. In Italia i vaccinati sono 611.425, ma se consideriamo che le dosi distribuite sono 5.030.851 capirete che molti non si sono fidati del vaccino anti influenza…

Il CSM boccia il DDL sul processo breve

image Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ha invitato i magistrati ad andare meno in TV per lavorare di più in Procura e arrestare qualche latitante in più. La replica dell’Associazione nazionale magistrati non si è fatta attendere. Il presidente Luca Palamare ha detto “E' legittima la presenza pubblica dei magistrati. Ci permettiamo di ricordare che la relazione introduttiva al Congresso Anm affermava chiaramente che la cultura della giurisdizione, la professionalità e la legittimazione del magistrato si misurano nelle aule giudiziarie, nei provvedimenti giurisdizionali adottati, nei processi e con le sentenze definitive”.

La guerra politica magistratura ancora non si è ancora placata. Il Consiglio Superiore della Magistratura ha definito incostituzionale il DDL sul processo breve. La Commissione stima che tra il 10 e 40% dei processi penali finiranno nel nulla se il processo breve diventasse legge. Il processo breve sarebbe incostituzionale perché impedisce che nei casi più complessi si possa arrivare all’accertamento delle responsabilità per i termini perentori, ma anche perché crea disparità di trattamento irragionevoli, escludendo dalla nuova disciplina alcuni reati e i recidivi.

Mentre questi politicanti fanno la “guerra” alla magistratura, il nostro misero paese risente sempre di più della crisi economica. La politica attuale fa poco per il benessere dei cittadini italiani…

Credist: La Repubblica.

09 dicembre 2009

I vassalli iniziano a plagiare la gente sul ritorno al nucleare

image Ieri(8 dicembre), su tutti i media si è parlato della voce messa in giro dai Verdi sui siti che dovrebbero “ospitare” le centrali nucleare. Non sono passate nemmeno poche ore dalla voce sui siti, che il governo ha pensato bene di mandare allo sbaraglio uno dei tanti vassalli residenti nel nostro misero paese per plagiare la gente sull’utilità del ritorno al nucleare.

Oggi, il giornalista ed economista Oscar Giannino(quello che si veste come un tizio del 800) ha detto una quantità industriale di baggianate nell’editoriale di economia del TG1 delle ore 14. Secondo quest’uomo, nato nel secolo sbagliato, il referendum anti nucleare del 1987 è stato un grave errore e che il governo sta cercando di rimediare a quella scelleratezza facendo una scelta di serietà.

Il tizio del 800 punta il dito soprattutto con i media, a suo dire colpevoli perché stanno creando un’inutile allarmismo sul ritorno al nucleare. Considerando che questo individuo sa tutto, ci dice anche il modo in cui verranno “trattate” le scorie radioattive “prodotte” fino al 1987 e quelle che verranno “prodotte” in futuro?

Credits: Byoblu.

La Pizza napoletana diventa STG

image Oggi(9 dicembre) per la città di Napoli è una giornata di festa. Il Comitato europeo riunitosi a Bruxelles ha dato alla Pizza napoletana(quella prodotta seconda la tradizione) il riconoscimento di specialità tradizionale garantita(STG).
Ricerca personalizzata