Durante le festività natalizie era girata la voce che “Natale A Beverly Hills” sarebbe diventato film d’essai.
Il “cinepanettone” era stato considerato film “interesse culturale e nazionale” dalla Commissione Cinema del Ministero. Questo avrebbe fatto ricevere al film della “Filmauro” delle sovvenzioni dallo Stato. Quando si seppe la notizia, scoppiò un vero e proprio putiferio.
Per fortuna ogni tanto arriva una buona notizia. Il “cinepanettone” non è un film di interesse culturale nazionale e nemmeno d’essai. Non ha quindi diritto al contributo del ministero dei Beni culturali. Ci sono voluti due mesi per decretare una cosa ovvia.
L’esclusione di “Natale A Beverly Hills” è stata sancita da due commissioni, quella delegata al riconoscimento dell’interesse culturale nazionale e quella più specifica per l’ammissione ai benefici di legge e l’individuazione dei film d’essai.
Per quanto mi riguardo ho sempre detto che considerare il “cinepanettone” un film d’essai era uno smacco per la cultura. Meglio così.














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