Aggredito il giornalista Mario Adinolfi
Il 21 dicembre 2010 Mario Adinolfi ebbe un acceso dibattito con il giornalista Alessandro Sallusti durante il programma “Agorà”. Il direttore de “Il Giornale” disse “Bamboccione Adinolfi che dice che picchiare un finanziere non è grave, vorrei che qualcuno picchiasse lui in piazza come è stato picchiato il finanziere”.
“Zio Fester” Sallusti sarà contento, perché ieri sera(8 gennaio) verso le 23.30 il direttore di “The Week” è stato aggredito da otto ragazzi con i capelli rasati mentre camminava sulla piazzola di circonvallazione Gianicolense. E’ lo stesso Adinolfi a spiegare l’aggressione in una nota pubblicata sul proprio profilo Facebook. Il blogger ha denunciato l’aggressione ai carabinieri della stazione Monteverde Nuovo.
Il direttore di “The Week” scrive “Alle 23.30 mi trovavo ad attraversare la strada all'intersezione tra via dei Colli Portuensi, circonvallazione Gianicolense e via Gasparri. Quattro motorini, particolarmente euforici perché il sabato sera bisogna esserlo, decidevano di giocare alla caccia al pedone. Li ho mandati sonoramente a quel paese, sembrava la solita idiozia che si vive sulle strade romane, invece gli otto occupanti dei mezzi decidono di venire a sbarrarmi il passo mentre camminavo sulla piazzola di circonvallazione Gianicolense all'altezza del civico 390”.
Adinolfi ha aggiunto “Li ho guardati in faccia. Tutti ragazzini, forse non c'era neanche un maggiorenne. Tutti in cerca di sballo, qualcuno ha riconosciuto ‘er ciccione’ della tv. E proprio al grido di ‘ciccione’ il più bassino, quello che evidentemente deve dimostrare qualcosa agli altri e vuole una medaglia di malinteso coraggio da appuntarsi sul petto, parte con un destro sul mio labbro e con un colpo di casco che s'abbatte sulla mia arcata soppracciliare sinistra. Tutto molto doloroso”.
Il direttore “The WeeK” fa notare che tre ore prima dell'aggressione “Blob” ha rimandato in onda la scena del battibecco ad “Agorà”. Adinolfi si chiede: “Che dite, ora che m'hanno picchiato sarà contento?”. Per la cronaca, Adinolfi e Sallusti avevano avuto un altro battibecco nella puntata di “Exit” del 1 dicembre 2010.
Il blogger non si definisce un martire politico, anche se aggiunge che bisogna “riflettere sulla violenza che viene trasmessa in televisione”. Adinolfi conclude la nota: “Si picchiano i gay, ma posso anche testimoniare, sulla mia pelle, che le persone obese sono spesso vittime di provocazioni. Una vera e propria obesofobia. In entrambi i casi, siamo davanti ad un attacco al diverso: è quello che fa scattare la molla. Non credo che un ragazzino di 17 anni abbia coscienza di chi sia il direttore del Giornale”. Il direttore “The Week” si aspetta una telefonata di solidarietà da parte di Sallusti.
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