Clini: Al momento nessuna emergenza rifiuti a Napoli. In arrivo termovalorizzatore a Giugliano

Caldoro, Clini, DeMagistris, Sodano e CesaroQuesta mattina(3 dicembre), il ministro dell’Ambiente Corrado Clini è venuto a Napoli per un vertice sul problema rifiuti. Alla riunione in prefettura erano presenti Luigi De Magistris(sindaco di Napoli), Luigi Cesaro(presidente della Provincia di Napoli) e Stefano Caldoro(presidente della Regione Campania).

Al termine del vertice Clini ha dichiarato “Al momento non c’è alcuna condizione di emergenza. Abbiamo trovato un accordo su diversi punti”. Il ministro ha poi annunciato che “sarà data una risposta rapida alle richieste della Ue”. Il sindaco di Napoli De Magistris ha dato mandato all’Ufficio di Gabinetto del Comune di denunciare chi ha danneggiato l’immagine della città, riguardo alle notizie di un’emergenza rifiuti che lui stesso ha ribadito più volte che non c’è. Ha poi assicurato un’incentivazione della raccolta porta a porta.

Il vicensindaco Tommaso Sodano ha dichiarato “Abbiamo risorse per arrivare fino a 500 mila abitanti ma mancano i soldi per arrivare all’intera città. Questo lo si può fare se si sbloccano i fondi che attualmente sono bloccati in sede nazionale e comunitaria. L’inceneritore non serve perché noi dobbiamo ragionare in termini di programmazione. Dobbiamo raggiungere gli obiettivi di legge e la legge prevede che entro il 2013 bisogna fare il 65%, se si fa il 65% basta e avanza il termovalorizzatore di Acerra”.

Ma che tipo di accordo è stato trovato? Nel nuovo programma sparisce l’inceneritore di Napoli Est. In quella zona verrà costruito un sito di compostaggio. Quindi addio alla politica dell’incenerimento? Neanche per sogno. A Giugliano verrà realizzato un termovalorizzatore in grado di bruciare non solo il “tal quale”, ma anche i 6 milioni di (finte) ecoballe “prodotti” dalla società Impregilo. Inoltre, dovrebbero essere riaperte alcune discariche, tra cui quella di Tufino.

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