Maxiblitz contro i Casalesi. Giudici chiedono l’arresto di Cosentino
Vasta operazione anticamorra a Caserta e in tutto il territorio nazionale. Personale della Dia di Napoli e del Comando provinciale dei Carabinieri di Caserta stanno eseguendo una sessantina di arresti, perquisizioni e sequestri. L’operazione, coordinata dai pm della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, è rivolta a esponenti e fiancheggiatori del clan dei Casalesi.
Tra gli indagati vi sarebbero anche politici locali, personaggi del mondo bancario e imprenditoriale attivi in Campania, Lazio, Toscana, Emilia Romagna e Lombardia. Tra i destinatari delle misure cautelari emesse dal Gip di Napoli contro gli esponenti del clan Casalesi c’è anche l’ex sottosegretario all’Economia e deputato del PDL e coordinatore campano del partito, Nicola Cosentino. La Procura avrebbe già inviato alla Camera la richiesta di arresto(richiesta già fatta due anni fa nell'ambito di una diversa indagine). Cosentino è indagato ora per i reati di concorso in falso, riciclaggio e violazione della normativa bancaria.
L’inchiesta della Dia verte sulla costruzione di un grande centro commerciale nel comune di Casal di Principe. Cosentino è accusato di avere fatto pressioni su funzionari di una agenzia Unicredit di Roma affinché concedessero un imponente finanziamento a esponenti del clan dei casalesi per la realizzazione del centro commerciale. Gli inquirenti hanno ricostruito che il finanziamento venne concesso ma successivamente in parte bloccato perché la documentazione presentata era falsa.
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