La Commissione europea attende entro il 15 gennaio 2012 la risposta dell’Italia sulla gestione dei rifiuti a Napoli. Janez Potocnik, commissario UE all’Ambiente, ha detto “Bruxelles ha deciso di accordare all’Italia una proroga fino al 15 gennaio per rispondere alla lettera di messa in mora della Commissione europea”.
Ieri(5 dicembre) sulla proroga si era registrato un piccolo giallo con l’UE che ha smentito il ministro Corrado Clini affermando di non avere ancora risposto e di non avere soprattutto concesso i due mesi all’Italia. Fonti ministeriali avevano spiegato in serata che Clini si era sbilanciato perché comunque a conoscenza dell’orientamento della Ue.
Intanto a Giugliano amministratori locali ed ambientalisti si sono mobilitati per dire “NO” all’ipotesi di costruzione di un termovalorizzatore nel proprio territorio. Il comune di Giugliano già ospita 42 discariche(alcune abusive), un sito di stoccaggio di 6 milioni di ecoballe(prodotte dall’Impregilo), un impianto di tritovagliatura che presto diventerà anche compostaggio.
Il sindaco del Comune di Giugliano, Giovanni Pianese(PDL), ha chiesto un incontro urgente al presidente della Giunta regionale della Campania Stefano Caldoro per sollecitare il rispetto dei patti e delle intese sottoscritte con le quali si stabiliva che Giugliano non avrebbe ospitato più alcuna struttura.














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