Eurostat: 3 italiani su 4 cercano la raccomandazione. Le Pmi hanno difficoltà ad aprire una linea di credito
In Italia 3 persone su 4 in cerca di un lavoro bussano alla porta di amici, parenti o sindacati. L’aiuto di un intermediario risulta lo strumento preferito per trovare un impiego. Lo riferisce uno studio di Eurostat(Istituto europeo di statistica).
Nel dettaglio, in Italia, nel secondo trimestre del 2011, le persone alla ricerca di un posto di lavoro che si sono rivolte ad amici, parenti o sindacati sono il 76,9%, sopra la media dei 17 Paesi dell’UE(68,9%) e circa il doppio rispetto alla Germania(40,2%). Dal rapporto emerge che i cittadini dell’Unione europea fanno molto pubblicità del proprio curriculum e del proprio percorso di studi.
Da un’indagine condotta da Swg-Cna(Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa) emerge che per le piccole e medie imprese italiane è una chimera farsi concedere un prestito o aprire una linea di credito. Nello specifico sono una impresa su 3 ad avere difficoltà, una stretta peggiore di quella del 2008-2009. Otto aziende su 10 guardano con preoccupazione al rapporto con le banche e per 6 su 10 il futuro sarà peggio.
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