In corso il Cdm sulle liberalizzazioni
Oggi(20 gennaio), il governo Monti varerà il decreto sulle liberalizzazioni al Consiglio dei ministri. All’ordine del giorno alcuni “provvedimenti in tema di concorrenza, semplificazione e mercato unico”. Ci sarebbe anche un decreto ministeriale per bloccare la gara per le frequenze TV, il cosiddetto Beauty contest che avrebbe assegnato le frequenze a Rai e Mediaset.
Le norme vanno dall’abolizione delle tariffe professionali minime e massime alle farmacie, dagli interventi su tassisti, edicole e benzinai alla separazione della rete gas dall’Eni. Tra le novità ci sarebbe anche la possibilità che il debito della Pubblica amministrazione con le imprese sia erogato in titoli di Stato. Non si esclude una frenata sulla “libertà di praticare sconti”. Possibile ammorbidimento su farmacie, RC auto.
Secondo le ultime indiscrezioni, il governo è orientato a lasciare ai comuni la competenze sul rilascio delle licenze dei taxi. Nell’ultima bozza del decreto sarebbe stato cancellato anche l’articolo 7, che prevedeva l’estensione del campo di applicazione della class action. Tolto l’unbundling della rete ferroviaria. Salta anche la norma che abbassava il limite delle trivellazioni petrolifere in mare da 12 a 5 miglia dalle aere protette. Più libertà per le edicole. Oltre alla soppressione del limite minimo di superficie per la vendita della stampa quotidiana e periodica. Sarebbe anche previste la possibilità, per gli edicolanti, di “praticare sconti sulla merce venduta”.
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