Crozza: Mezzo parlamento è preoccupato per le condanne di Berlusconi, l’altra metà per gli scontrini di Grillo

Il comico genovese Maurizio Crozza commenta la requisitoria della Boccassini al processo a Silvio Berlusconi. Guarda il video.

Maurizio CrozzaQuesta sera(14 maggio) Maurizio Crozza ha fatto l’ennesimo monologo da incorniciare nella trentaquattresima puntata della stagione di “Ballarò”. Il comico genovese ha parlato della requisitoria della Boccassini al processo a Silvio Berlusconi.

Il comico genovese ha esordito dicendo “Sei ore! Me la sono seguita tutta, rutto libero e frittatona di cipolle. La Boccassini ha chiesto sei anni di carcere dopo sei ore di requisitoria, un’ora per anno! E’ un’unità di misura: la condanna/oraria. Ha contestato a Berlusconi così tanti reati che il tribunale stava per chiudere! Pensa se la requisitoria l’avesse fatta Ingroia, sarebbe scattata le prescrizione durante il processo. I pm dicono che Silvio ha dato 4 milioni e mezzo a Ruby e non ha mai fatto sesso con lei. Quattro milioni e non gliel’ha nemmeno data?”

Crozza ha aggiunto “A Brescia c’era anche Alfano: il Ministro degli interni che manifesta contro i giudici; sarebbe come vedere il mio direttore di banca che sfascia il bancomat vestito da black bloc. Possibile che questo Paese è bloccato da vent’anni per i problemi giudiziari di lui? Facciamo una riforma del Codice Penale, chiamiamolo Codice Opinabile, ci scriviamo: ‘La Legge non è uguale per lui’. Così lui può fare quel cazzo che vuole e noi ci occupiamo del paese”.

Il comico genovese bacchetta anche i “grillini”: “Dovevano aprire il Parlamento come una scatoletta ma non sanno se pagare l’apriscatole con la diaria o no, dopo due mesi! Mezzo parlamento è preoccupato per le condanne di Silvio, l’altra metà per gli scontrini di Grillo”. Viene menzionato anche il ritiro in abbazia del governo: “Letta ha chiesto di mantenere un basso profilo ed ha intimato ai Ministri di non andare ai talk show. Letta in abbazia ha fatto il miracolo: ha tirato fuori una commissione di esperti per le riforme”. Per il resto guarda il video.

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