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9 ottobre 2014

Ast Terni: Mobilità per 537 lavoratori

Ast TerniLe aziende del gruppo Ast di Terni hanno avviato le procedure di licenziamento collettivo per riduzione del personale per complessivi 537 dipendenti. La mediazione del governo Renzi nella vertenza Ast è fallita. L’Italia è il secondo produttore di acciaio in Europa dopo la Germania.

I 2.600 lavoratori si sono riuniti in assemblea davanti allo stabilimento dell’Ast(Acciai speciali Terni), dopo che, secondo fonti sindacali, l’azienda non avrebbe concesso l’ingresso ai dirigenti sindacali nazionali. Hanno deciso uno sciopero fino alle 6 di domani mattina e un presidio davanti alla Prefettura. In un tweet, la Fiom annuncia anche che di voler organizzare una manifestazione a Roma. No dei sindacati alla proposta del governo. Cosa hanno proposto Renzi e company?

Il testo governativo prevede aiuti energetici, 290 esuberi volontari, il ricorso a contratti di apprendistato per coloro che non saranno riassorbiti e una parziale tutela del contratto integrativo, 24 mesi di cassa integrazione straordinaria e incentivi all’esodo. I sindacati hanno dichiarato: “Ma una clausola prevede che, nel caso non si raggiunga 290 esodi volontari, gli altri esuberi siano risolti con licenziamenti da effettuare con il consenso delle organizzazioni sindacali. Una cosa mai vista”.

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