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1 ottobre 2014

Censis: 62 mila nascite in meno all’anno

Una bambino con la madreGli effetti della crisi si fanno sentire anche sulle nascite, con un calo di 62 mila nati all’anno dal 2008 al 2013. Siamo passati dai 576.659 bambini del 2008 ai 514.308 del 2013: mai così pochi nella storia d’Italia. E’ quanto emerge da una ricerca del Censis. Nel 2013 in Italia si è registrata una riduzione delle nascite del 3,7% rispetto all’anno precedente, con un calo del tasso di natalità da 9 a 8,5 nati per mille abitanti.

Tra gli italiani c’è una diffusa consapevolezza in merito al problema di denatalità che affligge l’Italia. Per l’83% le difficoltà economiche rendono difficile pensare di avere un figlio. Percentuale che supera il 90% tra i giovani fino a 34 anni, cioè le persone che subiscono maggiormente l’impatto della crisi e allo stesso tempo sono maggiormente coinvolte nella decisione della procreazione. Lo studio evidenzia l’insufficienza di politiche a sostegno della famiglia: per il 61% si sarebbe più disposti a fare figli, se migliorassero gli aiuti pubblici. Sgravi fiscali e aiuti economici diretti sono le principali richieste(71%), il 67% segnala l’esigenza di potenziare gli asili nido, il 56% fa riferimento ad aiuti pubblici per sostenere i costi per l’educazione dei figli(rette scolastiche, servizi di mensa o di trasporto).

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