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5 febbraio 2015

Renzi accoltella Tsipras

Alexis Tsipras e Matteo Renzi“La decisione della Banca Centrale Europea sulla Grecia è legittima e opportuna, dal momento che mette tutti i soggetti in campo attorno a un tavolo in un confronto diretto e positivo”. Così il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Ma a cosa si riferisce?

Ieri(4 febbraio), la BCE ha cancellato la deroga del 2010 che permetteva alle banche greche di fornirsi di liquidità offrendo a garanzia i titoli di Stato. Il premier gelataio ha aggiunto: “Un confronto per una Unione che, andando oltre una concezione burocratica tutta rivolta alla austerità, sia capace di rispettare e far rispettare gli impegni presi e di guardare con maggiore fiducia e determinazione ad un orizzonte europeo fatto di crescita e investimenti”. Tutto bene? Mica tanto. Martedì 3 febbraio, Renzi aveva abbracciato idealmente Alexis Tsipras a Roma. Dopo neanche 48 ore l’ha pugnalato alle spalle come fece con Enrico Letta. E pensare che il premier gelataio aveva regalato una cravatta a Tsipras ricevendo in cambio un CD di pizzica(foto). Una domanda sorge spontanea: quella bella cravatta era solo una metafora dello strozzinaggio? La conclusione è che Renzi regala la cravatta a Tsipras, ma alla fine si schiera con i cravattari della BCE. E’ solo un maggiordomo che si mette a ballare la pizzica. Squallore totale.

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