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26 aprile 2015

Terremoto in Nepal: Non si hanno notizie di due italiani

Terremoto in NepalIeri(25 aprile), un terremoto di magnitudo 7.9 si è verificato in Nepal, con epicentro a circa 100 chilometri a ovest dalla capitale Kathmandu, dove sono crollati edifici e si contano morti e feriti. Il sisma è stato avvertito a New Delhi e in altre città dell’India del Nord. La scossa sismica ha provocato sul monte Everest il distacco di una valanga, che ha colpito il campo base e provocato 18 morti.

L’ultimo bilancio del sisma è di 2.152 morti e oltre 5 mila feriti. L’Onu stima che siano state colpite 6,6 milioni di persone. Dopo il terremoto in Nepal non si hanno più notizie di due ragazzi italiani, 25 e 22 anni, nel paese da due settimane. Lo ha detto la madre all’Ansa. I due fratelli vivono a Firenze. L’ultimo contatto con i genitori risale a pochi giorni fa, con una mail inviata da Pokhara. L’Unità di crisi della Farnesina prosegue il lavoro di verifica sulla presenza dei connazionali in Nepal. Fino ad adesso, si apprende al ministero degli Esteri, sono stati rintracciati oltre 300 italiani, che risultano incolumi. Il terremoto ha distrutto la torre Dharahara, uno dei monumenti più importanti di Kathmandu e patrimonio Unesco. La torre, conosciuta anche come Bhimsen Tower, era di nove piani ed era alta quasi 62 metri. Costruita nel 1832, Quelle che rimane della torre Dharaharacon la sua terrazza panoramica all’ottavo piano era tra i simboli della capitale e meta molto frequentata dai turisti.

Una nuova forte scossa di terremoto di magnitudo 6.7 ha colpito stamane il Nepal. Nuova valanga sull’Everest, dove un enorme blocco di ghiaccio si è staccato ed è caduto per 800 metri, finendo sull’area del campo base dell’Everest. Disposto lo spostamento via elicottero di un centinaio di persone, dai campi 1 e 2 a quota più alta. C’è anche un manager di Google fra le vittime del sisma. L’uomo stava facendo un’escursione sull’Everest con altri due dipendenti dell’Azienda. Google si impegna a stanziare un milione di dollari per le conseguenze del sisma e mette a disposizione per il Nepal “Google Person Finder”, un servizio che aggrega informazioni fornite dagli utenti per individuare le persone scomparse. Facebook ha aperto “Safety Check”, pagina sulla quale chiunque si trovi nell’area del sisma può comunicare subito di essere in salvo.

Aggiornamento: Stanno bene i due fratelli di Firenze di cui non si avevano notizie dopo il sisma in Nepal. Lo ha detto il padre dei due ragazzi, 22 e 25 anni, che ha avuto loro notizie dalla fidanzata di uno dei due.

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