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12 giugno 2015

Polizia francese blocca migranti al valico di Ponte San Ludovico

Migranti in stazioneL’emergenza migranti è diventato un problema solo italiano. Un paio di giorni fa, una nave della marina inglese ha salvato 1.143 profughi nel Mediterraneo e li ha portati nel porto di Catania. Oggi(12 giugno), camionette della Polizia francese sono al valico di Ponte San Ludovico fra Italia e Francia per bloccare l’ingresso di circa 40 migranti, in gran parte eritrei. Altri 150 profughi sono in zona stazione.

Ormai è chiaro, tutti si preoccupano dei profughi ma nessuno li vuole. Gli unici fessi siamo noi italiani, che continuiamo a “buttare” soldi per offrire una finta accoglienza che serve solo per impinguare i conti correnti degli amici degli amici. Il sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano ha dichiarato: “La situazione è preoccupante. Noi siamo qui come Comune anche se non sarebbe il nostro compito. Un centro di accoglienza in città? La decisione spetta alla Prefettura”. Lo scarica barile sull’emergenza migranti dimostra tutti i limiti dell’Unione Europea. Il Trattato Dublino III è un problema sia per l’Italia che per i migranti. Il motivo?

Per colpa delle regole europee ogni rifugiato deve rimanere nel primo Paese di arrivo anche se vuole andare altrove. Così capita che molti migranti vanno in giro per l’Italia senza farsi identificare. Ieri, la polizia è intervenuta per identificare e sgomberare i migranti, prevalentemente eritrei e etiopi, che da giorni stazionavano nei pressi della stazione Tiburtina di Roma. 18 gli eritrei portati all’ufficio immigrazione per l’identificazione, gli altri sono spariti nel nulla. Roma resta l’epicentro di tutti i flussi migratori delle popolazioni che, in fuga da guerre e povertà, usano l’Italia come ponte per raggiungere il Nord Europa, soprattutto Svezia e Germania. Peccato che agli altri paesi non frega nulla dei migranti.

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