Ricerca personalizzata

Archivio

Followers

20 gennaio 2016

Niente farmaci nel 730 precompilato 2016

Niente farmaci nel 730 precompilato 2016Nel 2015 è partito in via sperimentale il 730 precompilato. La novità introdotta dal governo Renzi non teneva conto delle spese sanitarie che danno diritto a deduzioni dal reddito o detrazioni d'imposta e altre spese comuni. Il risultato? Solo 1,4 milioni hanno trasmesso la dichiarazione attraverso la procedura web messa a disposizione dall'Agenzia delle Entrate.

Il resto dei contribuenti si è rivolto al Centro di assistenza fiscale per inserire le spese sanitarie. Tutto bene? Mica tanto. Fino al 2014 portavi il 730 compilato e la documentazione(CUD e fotocopie scontrini) al CAF e non pagavi un euro. Dall'anno scorso bisogna sborsare dai 25 euro in su. Come mai? I CAF hanno fatto pagare ai cittadini l'aumento delle sanzioni(e delle responsabilità) introdotte dal governo Renzi. E quest'anno? I politicanti promisero che le spese sanitarie sarebbero state inserite nel 730 precompilato 2016. Hanno mantenuto la promessa? No. A partire dal 2016 i contribuenti che fanno uso del sistema tessera sanitaria avranno caricati nella dichiarazione dei redditi precompilata le spese per le visite mediche ma non saranno disponibili quelle sostenute per l'acquisto di farmaci. Lo ha riferito la direttrice dell'Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, alla Commissione bicamerale sull'anagrafe tributaria. Il motivo? Le farmacie hanno equivocato su un termine e non hanno più buona parte degli scontrini che non sono recuperabili.

Nessun commento:
Write commenti

I commenti non inerenti al post, pieni di spam o diffamatori verranno cancellati senza ulteriori avvisi.

Iscriviti alla Newsletter

Ricerca personalizzata