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13 aprile 2016

Un presunto Caravaggio spunta a Tolosa

Giuditta e OloferneGiuditta vestita di nero che taglia la testa a Oloferne, dipinto senza correzioni, con mano ferma e una luce particolare ritrovato per caso in una soffitta vicino Tolosa, sarebbe attribuito a Caravaggio. La scoperta è stata effettuata nell’aprile 2014 e poi tenuta segreta.

I proprietari dell’appartamento sono discendenti di un ufficiale dell’esercito napoleonico ed è forse con lui che il quadro è arrivato tra i beni di famiglia, dove è stato dimenticato per i successivi 150 anni. La scena biblica cara al maestro del chiaroscuro è stata presentata da una società d’expertise parigina. Stellare la quotazione: 120 milioni di euro. Il quadro spuntato in soffitta sarebbe la “Giuditta e Oloferne” scomparsa nel XVII secolo. Una delle due Giuditte. C’è quella realizzata nel 1599 e conservata nelle sale del Museo di Arte Antica di Palazzo Barberini a Roma e ce ne sarebbe un’altra, dipinta a Napoli negli ultimi anni di vita del pittore, dissolta nel mistero da secoli. Il governo francese, su indicazione del Louvre, ha vietato che la tela lasci il territorio nazionale. “Il lavoro potrebbe essere un’opera perduta di Caravaggio”, questo è quello che si legge nell’ordinanza. Lo Stato francese ha ora 30 mesi per le analisi e l’acquisto del tesoro.

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