Ricerca personalizzata

Archivio

Followers

12 luglio 2016

Perché i migranti sono tutti uomini?

MigrantiL’arrivo incontrollato di migranti rischia di diventare una vera e propria emergenza nazionale. Siamo arrivati al punto che trovi persone di colore che chiedono l’elemosina ogni 5 metri. Una domanda sorge spontanea: i migranti sono una risorsa per il nostro Paese? E’ difficile rispondere a questa domanda. Per il momento l’unica cosa certa è che stanno contribuendo all’aumento del numero di indigenti, altro che pagare le pensioni degli italiani.

Le stazioni e gli spazi verdi delle grandi città sono diventati dormitori abusivi dei profughi. Questa sarebbe accoglienza? “Finora in Italia l’immigrazione è stata governata tutto sommato bene, ma in termini di numeri stiamo arrivando al superamento della soglia che è governabile. Se non lo vediamo per tempo, questo problema rischia di travolgerci”. Questo è quello che ha dichiarato l’ex sindaco di Torino, Piero Fassino, durante il suo intervento alla direzione regionale piemontese. E’ un razzista anche lui? No. Ha capito che stiamo per toccare il punto di non ritorno. Un flusso incontrollato di migranti rischia di generale un conflitto sociale senza precedenti.

I nostri inutili politicanti hanno tagliato welfare e diritti dei contribuenti ma continuano a garantire assistenza statale ai migranti. Una guerra tra poveri è ormai alle porte e l’Italia rischia seriamente di fare la fine della Jugoslavia. I media ci dicono che la maggior parte dei migranti scappano dalle guerre, ma non è così. Lo scorso febbraio, il nostro Paese è stato bacchettato dall’Unione Europea per la lentezza nei trasferimenti delle persone che necessitano di protezione internazionale. All’epoca erano stati ricollocati solo 279 migranti, con 200 richieste pendenti rimaste senza risposta. Il basso tasso di ricollocamenti è largamente dovuto ai limitati arrivi di migranti con i requisiti per beneficiarne. In poche parole, i migranti che arrivano in Italia non hanno diritto all’asilo.

Un altro dato che dovrebbe far riflettere è il sesso delle persone che arrivano sulle nostre coste. Secondo i dati di Eurostat sui richiedenti asilo, l’Italia ha la più alta percentuale di richieste maschili, rispetto agli altri Stati europei. Ad ottobre 2015, il 90% delle 82 mila richieste erano di uomini, per la maggior parte giovani tra i 18 e i 34 anni. Una domanda sorge spontanea: le donne non scappano dalle guerre? In alcune aree, secondo il settimanale “The Economist”, questa differenza può creare uno squilibrio demografico. Nelle zone che ospitano più giovani uomini single rispetto alle donne, ci sono più episodi di violenza, soprattutto se questi non hanno un lavoro. Andrà a finire che bisognerà introdurre le quote rose anche tra i migranti. Il normale rapporto tra i sessi è un “bene pubblico” e lo squilibrio genera mostri.

Nessun commento:
Write commenti

I commenti non inerenti al post, pieni di spam o diffamatori verranno cancellati senza ulteriori avvisi.

Iscriviti alla Newsletter

Ricerca personalizzata