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23 settembre 2016

Renzi: Italia punta al 6° posto come potenza mondiale

Matteo RenziIl presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha visitato lo stabilimento Philip Morris di Valsamoggia Crespellano. Si tratta della fabbrica italiana più grande costruita negli ultimi 20 anni in Italia: qui si produrranno parti della sigaretta elettronica Iqos.

Tra una baggianata e l’altra, il premier ha fatto i soliti spot elettorali per prolet. Renzi ha dichiarato: “Venti mesi fa le cose andavano un po’ peggio di oggi: il segno era meno, oggi è più. Non siamo ancora soddisfatti, ma il segno è diventato più per PIL e occupazione non grazie ai vertici ma chi crede nel nostro paese e ci investe quotidianamente”. Come stanno le cose? L’anno scorso il PIL è cresciuto dello 0,7%, mentre la pressione si è attestata al 43,4%. Peggio dell’Italia hanno fatto solo Finlandia e Grecia. C’è da dire che la lieve crescita del PIL italiano è dovuta anche alle attività illegali come traffico di stupefacenti, servizi della prostituzione e contrabbando di sigarette e alcol. Nel 2013, il valore aggiunto connesso alle attività illegali valeva circa 16 miliardi di euro, pari all’1% del PIL. In pratica si può dire che l’economia italiana si tiene a galla grazie a droga e prostituzione. Il debito pubblico è l’unica cosa cresciuta a dismisura con il governo Renzi. Nel febbraio 2014, mese in cui il segretario del PD ha “scippato” la poltrona al collega Gianni Letta, il debito pubblico italiano era a 2.107,2 miliardi di euro; a luglio 2016 è salito a 2.252,2 miliardi di euro. La crescita è stata di 145 miliardi di euro, proprio un bel risultato. “Siamo la settima potenza industriale nel mondo: contiamo di diventare la sesta”, questo è quello che ha detto Renzi. Perché non possiamo diventare la prima?

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