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1 febbraio 2017

Migrante arrestato in un centro di accoglienza di Giugliano

Migrante arrestato in un centro di accoglienza di GiuglianoI migranti servono per occupare i posti di lavoro rifiutati dagli italiani e per pagare le pensioni. Questo è il ritornello che sentiamo spesso in televisione. Al momento sappiamo che l’emergenza ci costa quasi 4 miliari di euro all’anno e che i lavoratori stranieri fanno evaporare una parte della nostra ricchezza. Non bastasse ciò, alcuni sono “utili” per riempire i carceri italiani.

L’ultimo caso di cronaca si è verificato in un centro di accoglienza di Giugliano, in provincia di Napoli. Un migrante di 25 anni, proveniente dalla Nigeria, si è fatto “notare” per aver sequestrato una operatrice in una stanza dell’Hotel “Le Chateau”. Nel corso delle prime indagini è stato accertato che il migrante si era introdotto nell’ufficio della donna, una 62enne, e dopo aver bloccato la porta aveva cominciato a compiere atti sessuali. “Sono almeno due anni che non faccio sesso con una donna”. Questo è quello che avrebbe detto all’operatrice l’esuberante nigeriano. La donna a quel punto spaventata cerca di tenere la calma e resta chiusa in stanza con il migrante almeno mezz’ora. L’operatrice è stata aiutata da un’altra assistente, che è riuscita a farsi aprire la porta. La vittima a quel punto le passa un foglietto sul quale c'è scritto di chiamare immediatamente i carabinieri. Arrivati sul posto, i militari accertano quanto accaduto. Il migrante è stato arrestato e portato nel carcere di Poggioreale. Lui non pagherà la pensione di un italiano. Dell’episodio è stato avvertito anche il Ministero dell’Interno.

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