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12 aprile 2017

La frase choc di Di Maio sulla Romania che rispecchia la realtà

Luigi Di Maio“L’Italia ha importato dalla Romania il 40% dei loro criminali. Mentre la Romania sta importando dall’Italia le nostre imprese e i nostri capitali”. E’ quello che ha scritto Luigi Di Maio su Facebook. La frase del vicepresidente della Camera ha scatenato un putiferio sui social ed è diventato anche un caso istituzionale.

Risentita la comunità romena in Italia. L’ambasciatore George Gabriel Bologan in una lettera al quotidiano “La Stampa” si dice “preoccupato per il messaggio che offende tanti miei concittadini”. Il presidente del gruppo socialisti e Democratici dell’Europarlamento, Gianni Pittella, ha dichiarato: “Non si tratta di razzismo ma ahimé di becera ignoranza. Torna a studiare Di Maio. Risparmiaci il tuo quotidiano festival delle idiozie”. Di Maio dice tante stronzate, ma in questo caso ha ragione. “Dalla fine del comunismo un romeno su otto è emigrato. In Italia è la comunità che commette più reati. E a Bucarest 35.000 aziende italiane sfornano il 10% del PIL”. E’ quello che c’è scritto in un articolo de “Il Giornale” pubblicato l’11 luglio 2013. Il titolo dice tutto: “Il folle scambio Italia-Romania. A noi i criminali, a loro le imprese”. Nel 2009 Catalin Predoiu, all’epoca ministro della Giustizia della Romania, disse: “Il 40% dei ricercati con mandato internazionale emesso da Bucarest si trova in Italia”. Il dato è stato confermato l’altro giorno a SUM #01 dal procuratore di Messina Sebastiano Ardita. Finiamola di fare i perbenisti ipocriti. L’Italia deve attirare persone oneste, non criminali. La politica affronti il problema criminali importati e prenda contromisure per disincentivare i criminali a venire nel nostro Paese. L’Italia deve smettere di essere l’Eldorado per i criminali.

L'Italia ha importato dalla Romania il 40% dei loro criminali. Mentre la Romania sta importando dall'Italia le nostre imprese e i nostri capitali. Che affare questa UE! Siccome in Italia la politica non ha mai voluto far funzionare la giustizia, anzi molto spesso l'ha sabotata volutamente, noi stiamo attraendo delinquenti, mentre le nostre imprese scappano dove i sistemi giudiziari sono più efficienti: come in Romania! Vi chiedo di ascoltare questi due minuti del Procuratore aggiunto di Messina Sebastiano Ardita per capire cosa hanno creato in Italia 20 anni di partitocrazia degli amici degli amici. Basta non votarli più per far cambiare le cose.

Pubblicato da Luigi Di Maio su Lunedì 10 aprile 2017

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