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2 luglio 2017

A Bagnara di Castelvolturno regna il degrado

Bagnara di CastelvolturnoA Bagnara di Castelvolturno sembra di essere in una zona di guerra, non in una località turistica. Il paese sul litorale domizio dove le case sono tutte fuori regola e la natura si sta vendicando: il mare si è riappropriato degli spazi che l’uomo aveva occupato abusivamente riducendo in ruderi le case sulle spiaggia. Siamo a Caserta, Campania, Italia, Europa 2017.

Alla fine degli anni ‘70 avere una seconda casa a Bagnara era il sogno della classe media campana. Questo pezzo di litorale campano, a metà strada tra Gaeta e Napoli, non aveva nulla da invidiare a quello della Riviera romagnola. A Bagnara, le case sono arrivate a stare in acqua, perché, negli anni ‘70, nel giro di un paio di settimane si realizzavano villette per il soggiorno estivo quasi fin sopra la spiaggia. La politica invece di organizzare lo sviluppo, accompagnarlo dettando le regole per un’urbanistica rispettosa delle bellezze paesaggistiche ne subisce in modo interessato l’esplosione o meglio l’implosione. In fondo chiudere un occhio o dare un condono portava voti. E’ così siamo arrivati al punto che il mare si è ripreso parte della spiaggia. In meno di 10 anni sono scomparsi 200 metri di costa a causa dell’erosione.




Il fiume Volturno non porta più detriti e questo è dovuto al fatto che per le costruzioni abusive sono state prelevate sabbie e materiali proprio a ridosso del fiume. Nella spiaggia di Bagnara, terra di nessuno, le case inghiottite dal mare sono diventate degli scogli e le maree hanno cancellato interi stabilimenti balneari. Fermi gli interventi per provare a salvare la costa: le opere per la realizzazione di una scogliera non sono mai partite nonostante siano stati stanziati fondi per 6,5 milioni di euro. Residenti e turisti urlano contro le istituzioni, ma dall’altro lato nessuno ascolta. La Regione Campania farà qualcosa per “salvare” il salvabile? Alfredo Di Domenico(noto come Bukaman) ha dichiarato: “Sarebbe il caso di bonificare questo meraviglioso posto e permettere così finalmente ai residenti e ai tanti napoletani di poter trascorrere una vacanza al mare in tutta serenità”. A Bagnara non c’è solo il problema dell’erosione: molte case sono state occupate abusivamente dagli extracomunitari. La località turistica di Castelvolturno è diventata una zona franca.

Pubblicato da Alfredo Di Domenico su Sabato 1 luglio 2017

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