La Eig è fallita
L’assicurazione RC Auto è una spesa che pesa molto sui bilanci delle famiglie italiane. Pur di risparmiare il premio della polizza, molti automobilisti decidono diventare clienti di compagnie assicuratrice non molto conosciute.
Questo però può comportare dei rischi, tipo il fallimento della compagnia di assicurazione o la non copertura della polizza. In passato ci fu il “caso” Themis. Nel 2010 è scoppiato il caso “Eig”.
Nel aprile scorso, l’Isvap ha bloccato la compagnia maltese perché riscontrò gravi irregolarità nella gestione delle rimesse finanziarie afferenti i premi assicurativi incassati per conto dell’impresa ed irregolarità nella registrazione dei contratti. Tutti però dissero che le polizze dell’Eig erano valide fino alla scadenza del contratto. In questi giorni si scopre che non è così.
Molti assicurati hanno ricevuto una lettera(foto) firmata dalla “Deloitte” di Malta, che dal 6 agosto ha assunto il controllo della Eig Ltd. La prima cosa che salta all’occhio è il modo incomprensibile in cui è scritta la lettera. In pratica non si capisce granché, se non il paragrafo finale.
Nella missiva si legge “In vista del fatto che l'Amministratore non è in grado di garantire che reclami presentati all'azienda saranno soddisfatti(interamente come che in parte), e dato che l'Azienda non sarà in grado di rinnovare le polizze d'assicurazione da voi sottoscritte il cui termine è scaduto/scadrà nei prossimi mesi, per garantire che avrete la copertura assicurativa necessaria per il vostro veicolo, vi è fortemente consigliato di identificare un'altra società d'assicurazione che sarebbe in grado di darvi la protezione che, come già ribadito, l'Amministratore non può garantire che l'Azienda è o sarà in una posizione di fornire”.
La lettera si conclude così “Sarebbe consigliabile per titolari di polizza e reclamanti di ottenere un consulto professionale”. Tradotto, significa che le polizze non sono più valide e che gli assicurati devono rivolgersi ad un buon avvocato.
Ho letto con interesse la risposta della società eig. Poichè mi interessa la questione in quanto sono in attesa di essere risarcita dalla eig...ma cosa significa rivolgersi ad un buon avvocato? Cosa farebbe l'avvocato in questo caso, visto che la eig non ha, a mio avviso, fondi per poter risarcire...infatti non si costituirebbero in giudizio, non si otterebbe nulla anche se si dovesse fare un pignoramento...si andrebbe a pignorare cosa? Tanto si è capito che la eig era nata per truffare, per prendere i soldi dagli assicurati per poi sparire nel nulla come stanno facendo...non rispondono a telefono ed io, come penso molti altri, sono in attesa del risarcimento...si spera che entra il fondo vittime della strada almeno per tutelare il diritto al risarcimento danni...
RispondiEliminaPurtroppo, credo che il fondo vittime delle strade non sarà utilizzato in questo caso. Così almeno ho letto in giro. La butto lì, potresti chiedere i danni all'assicurato EIG. Detto questo, la vicenda fa molto riflettere. Per l'ennesima volta c'è stata la "dormita"(voluta?) dell'ISVAP su questa assicurazione maltese. Ma a cosa serve se non controlla le compagnie?
RispondiEliminaInutile andare da un avvocato, spendete solo altri soldi. EIG è fallita quindi non ha soldi per pagare nessuno a nessun titolo. Quanto alle polizze, c'è una sentenza della Cassazione su un incidente con coinvolta un'automobile assicurata con una società fallita (proprio la Themis) che esclude il risarcimento e te la devi prendere con l'assicurato stesso.
RispondiEliminaPoi ci sarebbe il discorso che appena una compagnia offre premi stracciati tutti corrono a fare la polizza da lei, ma si entra in un campo articolato.
E' quello che avevo suggerito nel commento precedente. Farà causa ad un'assicurazione fallita è inutile, meglio tentare la via del risarcimento danni all'assicurato. Però anche in quel caso potrebbe finire in un nulla di fatto.
RispondiEliminaOvviamente c'è il fondo di garanzia che interviene se l'assicurazione è fallita e che copre i danni a persone, mentre i danni a cose li copre solo se ci sono danni a persone. Per tutto il resto, è responsabile l'assicurato che si ritrova una bella tegola in testa.
RispondiElimina(avevo scritto male il precedente commento ma la sostanza c'era)
La situazione è complessa. Nel caso di danno solo a cose, la vedo dura per la controparte se l'assicurato EIG non ha niente di proprietà. Questo dovrebbe far riflettere. Considerando che spuntano sempre nuove assicurazioni fasulle(l'ultima Ala Assicurazioni), credo che il fondo di garanzia in questi casi andrebbe esteso anche per i danni alle cose.
RispondiEliminaLa novità di quest'ultimi giorni è che la eig ha cambiato sede, spostandola a Genova. Un'altra presa per il c... in quanto rispetto a prima rispondono ma hanno inventato un'altra palla ossia che sono pieni di lavoro e avrei dovuto chiamare dopo le festività...tutto questo per una semplice nomina del perito...domani chiamerò e vedrò l'altra scusa...
RispondiEliminaNon so che dirti. Questa situazione è il solito "papocchio" all'italiana(anche se la compagnia è maltese). Alla fine sono sempre i consumatori a rimetterci.
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