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12 giugno 2014

Il regalo di Draghi agli speculatori e alle banche

Paolo BarnardLa scorsa settimana la Banca Centrale Europea ha abbassato il costo del denaro portandolo allo 0,15%. Questo è l’ennesimo regalo agli speculatori che possono prendere soldi facili per giocare in Borsa sulla nostra pelle. Ma non finisce qui.

La BCE ha dato altri 400 miliardi di euro alla banche europee. Questi soldi dovrebbero servire per far ripartire l’economia, ma non sarà così. Il motivo? Basta vedere cosa è accaduto due anni fa, quando la BCE fece due aste per dare liquidità alle banche. Nella prima furono assegnati 489 miliardi di euro, mentre nella seconda gli istituti di credito si sono accaparrati 529,5 miliardi di euro. In entrambi i casi, il denaro è stato prestato ad un tasso dell’1%. Le banche italiane si sono aggiudicate 246 miliardi di euro. Che fine hanno fatto quei soldi? Gli imprenditori e le famiglie non hanno visto un euro perché gli istituti di credito hanno preferito investire su una cosa sicura: i titoli di Stato italiani. Capito? Le banche hanno preso i soldi all’1% per acquistare Bot e Btp ad un tasso variabile tra il 4% e 6%. La differenza(che va alle banche) viene messa dal contribuente attraverso le tasse. L’Unione Europea serve solo per arricchire le banche.

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