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Visualizzazione dei post con l'etichetta Infrastrutture

Bagnoli: Il gioco delle tre carte tra veleni, grandi eventi e promesse tradite

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Il caso Bagnoli torna al centro del dibattito nazionale con l’ultima inchiesta di Report . A 35 anni dalla chiusura degli impianti industriali dell’ ex Italsider , l’area di Napoli che dovrebbe rappresentare il simbolo della rigenerazione urbana rimane un groviglio di inquinamento, ritardi burocratici e operazioni finanziarie che sollevano profondi dubbi sulla tutela della salute pubblica e dell’interesse erariale. Una terra ferita e una salute dimenticata L’area di Bagnoli , classificata come Sito di Interesse Nazionale (SIN) , è satura di idrocarburi, mercurio, cadmio e amianto, residui di un secolo di attività industriale pesante. Nonostante i divieti di balneazione , molti cittadini continuano a frequentare le spiagge di Coroglio , ignari o rassegnati ai rischi. I dati dello studio epidemiologico Sentieri sono impietosi: nelle aree SIN come questa si registrano migliaia di morti in eccesso e un’incidenza anomala di tumori , in particolare ...

Forest City Malesia: Il sogno trasformatosi in città fantasma

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La Forest City Malesia , un ambizioso progetto di sviluppo da 100 miliardi di dollari su isole artificiali a Johor , doveva essere la metropoli del futuro. Oggi, è tristemente nota come una delle città fantasma più costose del mondo. Ma cosa è successo realmente in questo mega-progetto promosso dal colosso cinese Country Garden ? In questo articolo, esploreremo la storia, le ambizioni e le sfide che hanno lasciato una parte significativa di questo sviluppo di lusso deserta. Dove si trova Forest City? Forest City Malesia è situata strategicamente nello stato di Johor , nell’estremo sud della penisola malese, confinante con Singapore. Questa posizione era la chiave del progetto, destinata ad attrarre investitori e residenti benestanti da entrambe le nazioni e, soprattutto, dalla Cina. Il progetto si estende su quattro isole artificiali bonificate appositamente per ospitare questa “smart city” da quasi un milione di abit...

La galleria Monte Olibano della Cumana è un caso

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La galleria Monte Olibano della Cumana è diventato un caso . Inagurata all'inizio del 2025 e chiusa dopo il terremoto di magnitudo 4.0 del 18 luglio 2025.  Ci si troverebbe quindi davanti ad un’ infrastruttura apparentemente moderna— anzi, parte di un intervento di ammodernamento e raddoppio della linea — che si accartoccia per le scosse ai Campi Flegrei . Un fatto che suscita domande sul progetto , sui controlli e sulle responsabilità. Sembra che la galleria Monte Olibano della Cumana di Napoli non sia stata concepita con margini di movimento tali da sopportare sollecitazioni sismiche in una zona con un vulcano attivo: come spiegato da EAV , una galleria è un manufatto rigido che non ha la possibilità di espandersi e disperdere l’energia che le arriva . Le scosse ai Campi Flegrei avrebbero ampliato fessure già monitorate in punti critici, della galleria specialmente subito dopo lo slargo di Dazio. Quando verr...

Stadio Maradona: Progetto per il terzo anello con 70.000 posti

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Il Comune di Napoli ha avviato un importante progetto di riqualificazione dello Stadio Diego Armando Maradona , con l’obiettivo di riaprire il terzo anello e portare la capienza da 55.000 a 70.000 spettatori . I lavori , che dureranno circa due anni, mirano a migliorare la stabilità strutturale e l’esperienza dei tifosi. Il costo dell’intervento stimato è di 9,6 milioni di euro . ✅ Interventi previsti Rinforzo strutturale con travi e smorzatori Monitoraggio continuo delle vibrazioni Nuove sedute e percorsi di accesso Estensione della copertura 🎟️ Nuove aree spettatori e hospitality Il Calcio Napoli ha proposto nuove aree dedicate: Sala Hospitality da 70 mq nella Tribuna d’Onore Sala Family per i familiari dei calciatori Spazi prefabbricati per eventi UEFA fino a 500 mq Questi interventi sono pensati anche in vista degli Europei Italia-Turchia 2032 , per garantire uno stadio moderno e conforme agli standard intern...

Nuovo centro sportivo del Napoli a Succivo su un terreno con vincolo paesaggistico

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Il Napoli guarda al futuro con ambizione: il presidente Aurelio De Laurentiis ha annunciato la nascita di un nuovo centro sportivo a Succivo , in provincia di Caserta. Il progetto , ispirato ai modelli inglesi come la City Football Academy del Manchester City, prevede un investimento di 60 milioni di euro interamente finanziato dal club. La struttura sorgerà su un terreno agricolo di 240 mila metri quadrati al confine con Gricignano di Aversa , per il quale il Napoli ha già firmato un’opzione d’acquisto per 3 milioni di euro. Il terreno appartiene a una famiglia di imprenditori del settore informatico ed è situato a ridosso del casale del Teverolaccio . Il centro includerà  dodici campi da calcio , tra erba naturale e sintetica, palestre, piscine, centro medico , foresteria per i giovani calciatori e uno stadio da 500–1000 posti per le partite della Primavera. Nonostante  l’annuncio ufficiale del 1° settemb...

Ponte sullo Stretto di Messina: via libera definitivo, cantieri al via entro il 2025

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Il Ponte sullo Stretto di Messina ha ricevuto il via libera definitivo dal Cipess (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile). Il progetto , atteso da decenni, punta a rivoluzionare la mobilità tra Sicilia e Calabria , diventando una delle infrastrutture più imponenti mai realizzate in Europa. Ponte sullo Stretto: i numeri del progetto L’ infrastruttura presenterà caratteristiche da record mondiale . Sarà infatti il ponte a campata unica più lunga del mondo , con una lunghezza complessiva di 3.666 metri e una larghezza di 60,4 metri . Superato il record del ponte Canakkale Bridge in Turchia , che misura 2.023 metri. L’altezza del canale navigabile raggiungerà i 72 metri , consentendo il passaggio di grandi navi senza interferenze. Collegamenti ferroviari e autostradali Il Ponte sullo Stretto sarà dotato di  sei corsie stradali e due binari ferroviari , permettendo il transito di 6.000 veicoli all’ora e 200 treni al giorno . Le c...

Viadotto di Bomba: Storia di un’opera incompiuta in Abruzzo

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Nel cuore dell’ Abruzzo , immerso tra le colline della Val di Sangro , si erge il Viadotto Fantasma di Bomba , una delle opere incompiute più emblematiche d’ Italia . Questo ponte , che avrebbe dovuto far parte della Strada Statale 652, Fondovalle Sangro , è rimasto un progetto irrealizzato , un monumento allo spreco e alla discontinuità amministrativa che ha caratterizzato molte infrastrutture italiane. Il viadotto di Bomba è l’ennesimo ecomostro italiano.

Il ponte incompleto di Ponticelli

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Il ponte incompleto di Ponticelli è un simbolo di degrado urbano e inefficienza amministrativa , situata nell’area orientale di Napoli . Costruita con 500 milioni di lire dei fondi post-terremoto del 1980 , avrebbe dovuto collegare viale delle Metamorfosi a via De Meis , superando i binari della Circumvesuviana. Nonostante il superamento dei binari, i lavori si interruppero a soli 30 metri dal completamento a causa di problemi legati all’esproprio dei terreni necessari per una rotonda.

Progetto Il Faro della Regione Campania, spreco di soldi pubblici

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Il progetto “Il Faro” rappresenta uno spreco di soldi pubblici per la città di Napoli e la Regione Campania . L’obiettivo è coniugare modernità e sostenibilità nel contesto urbano a spese dei contribuenti . Presentato alla Stazione Marittima di Napoli , il progetto è stato concepito da Zaha Hadid Architects e vincitore del Concorso Internazionale per la nuova sede della Regione Campania , nell’ambito del programma di rigenerazione urbana “Porta Est” .

La Panamericana: La strada che unisce le Americhe

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La Panamericana , conosciuta anche come Autopista Panamericana o Strada Panamericana , è una delle reti stradali più lunghe e iconiche al mondo , che attraversa il continente americano dal punto più settentrionale a quello più meridionale. È una delle opere ingegneristiche e infrastrutturali più ambiziose mai realizzate, simbolo di connessione e scambio culturale tra i paesi delle Americhe .

Outlet di Santhià: Un sogno incompiuto diventato un ecomostro

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L’ outlet di Santhià , inaugurato nel 2012 con grandi aspettative, rimane chiuso dal 2014, lasciando dietro di sé un’eredità di promesse non mantenute e un futuro incerto. La costruzione della struttura iniziò nei primi anni 2000 . Situato in una posizione strategica, appena fuori dal casello autostradale Torino-Milano, il centro commerciale di 13 mila metri quadrati doveva diventare un punto di riferimento per l’arredamento e il design italiano .

Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi

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L’ aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi , situato nel comune di Pontecagnano Faiano , rappresenta un’importante infrastruttura per la mobilità e lo sviluppo economico della regione Campania . Situato a circa 15 km dal centro di Salerno e a circa 60 km da Napoli , questo aeroporto serve non solo la città di Salerno ma anche l’intera Costa d’Amalfi , il Cilento e altre aree circostanti, offrendo un’alternativa allo scalo principale della regione, l’Aeroporto di Napoli-Capodichino .

La Strada Statale 87 NC con una carreggiata

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La Strada Statale 87 NC , conosciuta anche come Sannitica Nuova, è una delle arterie viarie più importanti per l’hinterland nord di Napoli , collegando i comuni di Arzano a Marcianise . La storia di questa strada è segnata da inefficienze burocratiche che hanno limitato la sua funzione, causando gravi disagi per i pendolari e il traffico locale. La Strada Statale 87 NC ha una carreggiata per circa 1 km .

La torre di Mondragone

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La Torre IDAC è un imponente edificio in cemento armato situato a Mondragone , in provincia di Caserta . Con i suoi oltre 70 metri di altezza , si erge come un colosso sul paesaggio circostante, attirando l’attenzione e suscitando curiosità. La torre di Mondragone è un ecomostro in piena regola, visibile dalla strada statale Domiziana.

Forest City: La città fantasma della modernità

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Forest City , un ambizioso progetto urbano situato nello stato di Johor in Malesia , è diventato un simbolo contemporaneo delle cosiddette “ città fantasma ”. Questo complesso residenziale e commerciale , progettato per essere un paradiso verde e autosufficiente, ha incontrato numerose difficoltà che lo hanno trasformato in un esempio lampante di urbanizzazione fallita . Il costo totale di Forest City è stimato intorno ai 100 miliardi di dollari.

La città fantasma in Turchia

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Sulle colline nord-occidentali della Turchia , a circa tre ore da Istanbul, si trova uno scenario surreale: 587 castelli in miniatura , tutti identici tra loro, disposti in file ordinate come un esercito di giocattoli abbandonati . Si tratta di Burj Al Babas , un villaggio residenziale che avrebbe dovuto essere il paradiso dei facoltosi acquirenti mediorientali , ma che si è trasformato in una delle città fantasma più iconiche della Turchia e del mondo.

Ponte sul Ticino a Vigevano senza rampe di accesso

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Il ponte sul Ticino a Vigevano è l’ennesima opera fatta a metà. Un classico per l’ Italia degli ultimi 50 anni. La struttura è pronta da novembre 2023, ma ha un grosso problema: non sono state fatte le rampe di accesso . Il ponte sul Ticino a Vigevano ha una lunghezza di 488 metri, con due arcate di 150 metri e una larghezza di 26,8 metri. Può ospitare quattro corsie stradali , oltre a banchine pedonali e ciclabili.

La Vela di Calatrava

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La Vela di Calatrava , all’interno del complesso della Città dello Sport di Tor Vergata a Roma , è un’ opera architettonica che ha fatto discutere sin dalla sua ideazione. Progettata dall’ architetto spagnolo Santiago Calatrava , la struttura doveva essere il fiore all’occhiello del complesso sportivo e ospitare i Mondiali di Nuoto del 2009 . La sua forma sinuosa e slanciata, che ricorda la vela di una nave o la pinna di uno squalo , l’ha resa un’icona riconoscibile da tutta Roma .

PalaVesuvio in condizioni di degrado

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Il PalaVesuvio , situato nel quartiere di Ponticelli a Napoli , è un impianto polisportivo che ha scritto la storia dello sport cittadino . Inaugurato nel 1994, il palazzetto vanta una capienza di 3.000 spettatori ed è composto da tre palestre uguali (A, B e C) e da una struttura per l’atletica leggera indoor. Oggi il PalaVesuvio versa in condizioni di degrado .

De Laurentiis: Nuovo centro sportivo e stadio ad Afragola

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Il presidente Aurelio De Laurentiis ha annunciato anche che il Calcio Napoli avrà un nuovo centro sportivo , che sarà pronto entro 24 mesi e che avrà 12 campi da gioco su 30 ettari di terreno . Il patron del Napoli ha detto di valutare diverse opzioni per la sede, tra cui Afragola o il litorale di Pozzuoli . Tra un anno e mezzo il Napoli deve lasciare Castel Volturno perché non è stato rinnovata la convenzione con la famiglia Coppola.