Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta La Terra Dei Fuochi

Incendio tossico nella zona Asi di Pascarola. Il genocidio continua

Immagine
Un incendio tossico ha generato una pericolosa nube di fumo nero nella zona industriale ASI di Pascarola , nel Comune di Caivano , in Campania , già tristemente nota come Terra dei Fuochi . L’ incendio , divampato all’interno di un’industria chimica , ha provocato forti timori per la qualità dell’aria a Napoli e nei comuni limitrofi .

CEDU condanna Italia per Terra Fuochi

Immagine
La Corte Europea dei Diritti Umani ( CEDU ) ha emesso una sentenza storica contro l’Italia , condannandola per non aver adottato misure adeguate per proteggere la salute degli abitanti della Terra dei Fuochi . La Terra dei Fuochi , situata tra le province di Napoli e Caserta , è da anni teatro di interramento illegale di rifiuti tossici e roghi tossici , frutto di un sistema criminale che ha devastato l’ecosistema locale. Gli abitanti denunciano da tempo la mancanza di interventi risolutivi, mentre i dati epidemiologici confermano un aumento allarmante di malattie oncologiche e problemi respiratori.

Incendio Ecocart ad Arzano

Immagine
La Terra dei Fuochi continua a bruciare tra l’indifferenza generale. Un incendio si è sviluppato nell’area industriale di Arzano . Il rogo è scoppiato nel piazzale antistante l’azienda Ecocart Srl , specializzata nel trattamento di carta e cartone. Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco per spegnere l’incendio . L’ aria è diventata irrespirabile ad Arzano, Casoria e in molte zone di Napoli .

Incendio nel campo Rom di Gianturco

Immagine
A Napoli la festa dei lavoratori è stata rovinata dall’ennesimo incendio in un campo Rom . La Terra dei Fuochi continua a bruciare tra l’indifferenza generale. Il mega rogo è scoppiato verso le 17.30 nell’ ex mercato ortofrutticolo di Gianturco , vicino al Centro Direzionale . L’enorme nube di fumo nero era visibile a chilometri di distanza.

Mega incendio ad Arzano

Immagine
La Terra dei Fuochi continua a bruciare tra l’indifferenza generale. Un mega incendio si è sviluppato all’interno di un capannone contenente materiali in plastica , nell’area industriale di Arzano , in provincia di Napoli . Sul posto ci sono diverse squadre dei Vigili del Fuoco dalle 7 di questa mattina. All’interno del deposito hanno preso fuoco casalinghi , bomboniere , articoli da cucina .

Mega incendio a Teverola

Immagine
La Terra dei Fuochi continua a bruciare nonostante le chiacchiere istituzionali. Poco dopo le 13.30, un grave incendio è scoppiato nel polo industriale di Teverola , in provincia di Caserta . Il rogo è divampato in un’ industria che produce ricambi per auto e utilizza materiale plastico . Sul posto ci sono diverse squadre dei Vigili del Fuoco . Al momento non si hanno notizie su eventuali feriti.

Asse mediano chiuso per rogo

Immagine
La Terra dei Fuochi brucia ancora. Gli ecocriminali continuano con la loro “attività” nonostante le chiacchiere del governatore Vincenzo De Luca e della ministra Luciana Lamorgese . Gli incendi di rifiuti di ogni genere avvengono ad ogni ora del giorno. Uno di questi roghi non ha causato solo un danno ambientale , ma anche un serio problema alla viabilità della zona nord di Napoli . Lo scorso 4 agosto un rogo si è sviluppato all’interno del “solito” campo Rom di Scampia . Da quel giorno un tratto dell’asse mediano è chiuso al traffico .

La bomba ecologica Agrimonda

Immagine
Era il 18 luglio 1995 quando un incendio devastò la ditta Agrimonda , un’azienda addetta alla commercializzazione di prodotti per l’agricoltura , inclusi quelli chimici quali pesticidi, fitofarmaci e concimi fertilizzanti. Da allora sono trascorsi 26 anni e gli abitanti dei comuni di Marigliano e Mariglianella sono ancora costretti a vivere su una bomba ecologica , respirando miasmi e olezzi che col caldo dell’estate diventano ogni giorno più insopportabili.

Report fa crollare favoloso mondo di De Luca

Immagine
“ La Campania è un’eccellenza ”. Questo è il ritornello che dice ogni volta il governatore Vincenzo De Luca nelle sue dirette Facebook del venerdì. E’ bastato il programma Report per far crollare il favoloso mondo di De Luca . Altro che eccellenza, dalla puntata “ Terra felix ” emerge che la Regione Campania è il terzo mondo d’Europa . Illegalità diffusa con politica compiacente.

Terra dei fuochi, tumori legati a smaltimento illegali rifiuti

Immagine
Salvare vite umane nella Terra dei Fuochi . Alcune gravissime patologie , come il tumore al seno , l’ asma , varie forme di leucemie e le malformazioni congenite , tra Napoli e Caserta , sono legate allo smaltimento illegale dei rifiuti . Questo è quello che emerge dal rapporto prodotto grazie all’accordo stipulato nel giugno 2016 tra la Procura di Napoli Nord e l’ Istituto Superiore di Sanità .

Grave incendio ad Arzano

Immagine
La Terra dei Fuochi continua a bruciare nonostante le promesse fatte dal governatore Vincenzo De Luca . Poco dopo le 12, un grave incendio è scoppiato in via Colombo ad Arzano . Il rogo è divampato in un’area verde abbandonata , che molto probabilmente era una discarica abusiva . La colonna di fumo nero è visibile da decine di chilometri di distanza. Le fiamme , favorite dal vento, sono arrivate a pochi metri dall’ azienda Irmes Ascensori e mette a rischio anche alcune abitazioni .

Rifiuti tossici bruciati a Soccavo

Immagine
A Napoli finito il lockdown tornano in azione gli ecocriminali . Ieri(30 giugno) un disastro ecologico si è verificato in viale Traiano a Soccavo . Dei Rifiuti tossici sono stati bruciati su un marciapiede a pochi metri da un centro abitato. L’ennesima bomba ecologica è stata scoperta da Alfredo Di Domenico(noto come Bukaman ). “La Terra dei Fuochi è nel Nord dell’Italia ”. Questo è quello che dichiarò il governatore Vincenzo De Luca lo scorso settembre a Radio CRC . La verità è che nella Terra dei Fuochi si continua a bruciare di tutto e l’ aria sta diventando letale per i cittadini.

Studenti Galileo Ferraris manifestano contro roghi tossici

Immagine
L’Istituto Tecnico Galileo Ferraris si trova a Scampia e secondo uno studio pubblicato nel volume “È finita la ricreazione” è la scuola dove si trova maggiormente lavoro dopo il diploma . Da tre giorni gli studenti rifiutano di entrare in classe perché l’aria è satura di un odore acre. A pochi passi, c’è un campo Rom dove ci sono roghi tossici ogni giorno. La manifestazione degli studenti del Galileo Ferraris è sacrosanta, visto che il problema è trentennale e nessuno fa nulla per risolverlo. Siamo di fronte ad un’emergenza sanitaria tra l’indifferenza generale . Una domanda sorge spontanea: dove stanno Sandro Ruotolo e gli altri 4 candidati alle elezioni suppletive ?

Il servizio di Report sulla Terra dei Fuochi

Immagine
“La Terra dei Fuochi è nel Nord dell’Italia ”. Questo è quello che dichiarò il governatore Vincenzo De Luca lo scorso settembre a Radio CRC . La verità è che nella Terra dei Fuochi si continua a bruciare di tutto e l’ aria sta diventando letale per i cittadini di Napoli e Caserta . Le conseguenze dei roghi tossici si verificano dopo alcuni anni sotto forma di tumori . Del problema Terra dei Fuochi si è parlato nella puntata di “ Report ” del 23 dicembre 2019. Il programma di Rai 3 ha fatto un servizio sulle iniziative inutili fatte per contrastare il fenomeno.

Scampia sommersa dalla spazzatura

Immagine
Il termovalorizzatore di Acerra ha terminato la manutenzione lo scorso 12 ottobre, ma a Scampia la spazzatura continua a restare per strada. Nella foto scattata da Alfredo Di Domenico(noto come Bukaman ) si nota un cumulo di rifiuti con in fondo la Vela da demolire.  Un’ emergenza infinita che va avanti da diversi mesi per colpa del fascismo sociale messo in atto dall’amministrazione De Magistris . Il Comune di Napoli ha deciso di “privilegiare” la raccolta della spazzatura nelle zone turistiche per non danneggiare l’immagine della città.

De Luca: La Terra dei Fuochi è al Nord

Immagine
“La Terra dei Fuochi oggi non è a Caserta o a Napoli Nord , ma è nel Nord dell’Italia ". Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca a Radio CRC lo scorso 25 settembre. Quindi gli incendi che i cittadini campani vedono ogni giorno sono solo nella loro immaginazione. Il governatore della Campania ha tirato in ballo il vittimismo: “La differenza è che se c’è un rogo alle porte di Roma, al punto che devono chiudere le finestre a Roma città perché non si respira, o a ridosso delle zone industriali del Nord del Paese, è stato un incidente, ’si è acceso un rogo’. Si accende qualcosa nella Terra dei Fuochi e cominciamo noi stessi ad auto diffamarci ”.

L’incendio nel campo Rom di Scampia

Immagine
La Terra dei Fuochi continua a bruciare nonostante le promesse fatte dal governatore Vincenzo De Luca . Poco dopo le 13, un incendio si è sviluppato nel campo Rom di Scampia , periferia nord di Napoli . La colonna di fumo nero era visibile da decine di chilometri di distanza. A prendere fuoco tre baracche vuote al momento dell’incendio, probabilmente a causa di un corto circuito. L’ incendio è avvenuto a pochi metri dall’isola ecologica dell’Asia e a breve distanza dalla zona dove avvenne il mega rogo che distrusse parte del campo Rom il 27 agosto 2017.

I roghi di rifiuti nella Terra dei Fuochi

Immagine
La Terra dei Fuochi continua a bruciare tra l’indifferenza generale. Un incendio è divampato nello Stir di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) e ha bruciato i rifiuti ammassati nell’impianto di smaltimento. L’ incendio si è sviluppato quando l’impianto era a chiuso e sono stati i guardiani a lanciare l’allarme. E’ un altro disastro ambientale , una settimana fa era andato a fuoco lo stabilimento Lea a Marcianise . Lo Stir di Santa Maria Capua Vetere è collocato di fronte al carcere, nella zona di San Tammaro . In linea d’aria è a neanche un chilometro di distanza da Marcianise . Sul posto sono intervenute squadre di vigili del fuoco da tutta la provincia di Caserta , da Napoli e anche da Frosinone.

La Terra dei Fuochi è arrivata a Milano

Immagine
Un incendio di vaste dimensioni è scoppiato il 14 ottobre 2018 a Bovisasca , nella zona Nord di Milano . Ha preso fuoco un capannone pieno di rifiuti e di plastiche che hanno sprigionato elevate quantità di diossina mettendo a rischio la salute dei cittadini. Sulle cause sono in corso accertamenti, ma il sospetto è che si tratti di rogo doloso come avviene nella Terra dei Fuochi .

Salvare vite umane nella Terra dei Fuochi

Immagine
La Terra dei Fuochi brucia ancora. Un incendio di vaste proporzioni è scoppiato intorno alle 13 all’interno di una fabbrica del gruppo De Gennaro nella zona industriale di Pascarola , nel territorio comunale di Caivano . La ditta si occupa del riciclo di carta e plastica. Ad andare a fuoco sono proprio i rifiuti , il che significa che siamo di fronte all’ennesimo disastro ambientale(e sanitario) nella Terra dei Fuochi .