Scontri in Egitto

Dopo la destituzione del primo presidente dei fratelli musulmani in Egitto, e' arrivato il venerdì dell'ira islamica. Con un bilancio di violenze, almeno 25 morti e centinaia di feriti in tutto il Paese.

Un blindato per le strade del CairoE’ di almeno 29 morti e 416 feriti il bilancio degli scontri in Egitto, nel secondo giorno dopo il colpo di Stato. Le violenze vedono opposti i seguaci dei Fratelli musulmani e del deposto presidente Morsi, e i sostenitori delle forze laiche e dei militari.

Particolarmente tesa la situazione ad Alessandria, dove nella sola serata di ieri si sono contati 12 morti. Intanto, mentre anche il Senato è stato sciolto dal presidente Mansour, è riapparso in pubblico il capo spirituale dei Fratelli musulmani, di cui ieri era stata data la notizia dell’arresto. I militari hanno smentito la notizia secondo la quale avrebbero imposto il coprifuoco nel Sinai. Secondo fonti non confermate, nella penisola al confine con Israele sarebbe in atto un’offensiva per far tornare Morsi al potere.

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