La protesta degli aquilani
Nella città di Roma sono arrivati 5 mila persone per protestare contro il pagamento delle tasse che da dicembre 2010 ritornerà al cento per cento.
Gli aquilani chiedono anche una legge organica per la ricostruzione. La gente protesta anche per far capire agli italiani l’illusione mediatica creata dal governo Berlusconi nel dopo terremoto dell’Aquila.
In un paese civile la manifestazione sarebbe passata indolore. In Italia con l’avvento dell’esercito del bene di Berlusconi anche una semplice protesta diventa una guerriglia. I manifestanti arrivati a via del Corso da piazza Venezia trovano la strada sbarrata da due blindati dei carabinieri. Gli aquilani cercano lo stesso di superare lo sbarramento, ma a sorpresa le forze dell’ordine iniziano a manganellare le persone come fossero gli ultimi dei delinquenti…
Dopo alcuni minuti torna la calma. Gli aquilani vogliono arrivare a piazza Montecitorio. La tregua però è breve, perché l’esercito del bene torna in azione. A metà di via del Corso i manganelli della forze dell'ordine tornano a colpire i poveri manifestanti. Il bilancio “finale” dei feriti è di tre persone, una ragazza colpita in piazza Venezia e due ragazzi a via del Corso.
La troupe di “Sky Tg24” ha seguito la manifestazione in diretta. Durante un’intervista un manifestante ha urlato agli italiani “siete stati presi per il culo da un gruppo di delinquenti seduti al Parlamento”. Si sveglieranno gli “stupidi” italiani plagiati dalle TV?
Vergonia!!
RispondiEliminaIl fascismo è ritornato...
RispondiElimina