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Scampia: Licenziato il dipendente delle Poste che truffava i clienti

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Un dipendente delle Poste Italiane è stato licenziato. L’uomo lavorava come addetto allo sportello dell’ufficio postale di “ Napoli 81 ” di Scampia . Cosa ha fatto? E’ accusato di essere l’autore della truffa a venti titolari di libretti postali e carte Banco Posta . La Polizia gli ha sequestrato beni mobili e immobili per 220 mila euro.

Truffa alle Poste di Scampia, spariti 200 mila euro dei risparmiatori

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Clamorosa truffa ai danni dei clienti dell’ufficio di Poste Italiane in via Arcangelo Ghisleri, a Scampia . Venti titolari di libretti postali e carte Banco Posta hanno sporto denuncia ai carabinieri per aver trovato i rispettivi conti correnti prosciugati nella filiale “Napoli 81”. In totale sono spariti 200 mila euro .

Poste entrerà nella Banca per il Mezzogiorno. Intanto il servizio postale è scadente

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Ieri(26 febbraio), l'Aula del Senato ha definitivamente approvato la conversione in legge del decreto Milleproroghe. Il testo è stato approvato con 159 voti a favore, 126 contrari e due astensioni. Verso le 18 Napolitano ha promulgato la conversione in legge del decreto.

Gli italiani preferiscono le ricaricabili alle carte di credito revolving

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Negli ultimi tre anni le carte di credito revolving stanno riscuotendo sempre meno successo in Italia. Gli italiani preferiscono le carte prepagate ricaricabili. Prima di spulciare i dati, spieghiamo cosa sono le carte di credito revolving.

Arrivano i bancomat sicuri

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La contraffazione delle banconote è un problema serio e diffuso(non molto per fortuna) da diversi anni. Negli anni ‘60, nel film “La Banda Degli Onesti”, Totò per convincere i suoi complici disse che loro erano una sorte di succursale(dependance) della Banca d’Italia.

Un bug manda in tilt Banco Posta

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Alcuni correntisti di Banco Posta hanno trovato una sgradita sorpresa sul proprio conto per colpa di un bug. Nei giorni scorsi alcune transazioni effettuate con la carta postamat potrebbero aver generato un addebito superiore a quello effettivo. Il bug ha fatto saltare la virgola dei decimali, aumentando oltremisura gli importi addebitati. In pratica se un cliente ha prelevato 100 euro, sul suo conto risulterebbero addebitati 10 mila euro. Tutti hanno preso il telefono per comporre il numero 803 160(il servizio clienti di Poste Italiane) appena hanno trovato il “buco”. Altri si sono recati alle Poste infuriati per chiedere spiegazioni. E ci credo… Comunque, Poste Italiane ha rassicurato i clienti dicendo che il ripristino dei corretti saldi è in corso e sarà completato nelle prossime ore. Per chi non lo sapesse, il bug è una porzione di codice di un programma che da risultati sbagliati per colpa di un errore logico. Come potete intuire facilmente questo è un chiaro errore umano....