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Visualizzazione dei post con l'etichetta Giornalisti

RSF: Nel 2022 record cronisti arrestati

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Nel 2022 si è raggiunto un nuovo record di giornalisti imprigionati nel mondo . E’ quanto si apprende dal rapporto annuale di Reporters senza frontiere( RSF ), che riferisce di 533 giornalisti arrestati contro i 488 dell’anno precedente. E’ il valore più alto dal 1995 , ovvero il primo anno in cui è stato pubblicato il rapporto RSF . Un aumento del 13,4% di giornalisti arrestati in un solo anno. Oltre la metà sono stati incarcerati in Cina (110), Myanmar (62), Iran (47), Vietnam (39) e Bielorussia (31).

RSF: 46 giornalisti uccisi nel 2021

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Nel 2021 sono stati 46 i giornalisti uccisi nel mondo, dato in calo rispetto al 2020, quando si contarono 50 morti. E’ quello che emerge dal rapporto annuale di Reporter senza frontiere( RSF ). E’ la cifra più bassa degli ultimi 20 anni. Bisogna tornare al 2003 per trovare un altro anno con meno di 50 giornalisti uccisi . La maggior parte sono morti lontano da zone di guerra. Dal 2011 ad oggi sono stati uccisi 986 giornalisti .

Debiti Inpgi passano all’Inps

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L’istituto nazionale di previdenza dei giornalisti Italiani( Inpgi ) confluirà Istituto nazionale della previdenza sociale( Inps ) a partire dal primo luglio 2022. È quanto prevede l’ articolo 28 della bozza della Legge di Bilancio del governo Draghi. Una cosa non indolore, visto che l’Inpgi ha un rosso di di quasi 250 milioni di euro . Chi pagherà quel debito ? Tutti i lavoratori.

RSF: 50 giornalisti uccisi nel 2020

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Nel 2020 sono stati 50 i giornalisti uccisi nel mondo, dato in calo rispetto al 2019, quando si contarono 53 morti. E’ quello che emerge dal rapporto annuale di Reporter senza frontiere( RSF ). La maggior parte, quasi 7 su 10, sono morti lontano da zone di guerra. Dal 2011 ad oggi sono stati uccisi 937 giornalisti . 387 giornalisti sono attualmente in prigione (-0,51% rispetto al 2019). Il triste primato spetta alla Cina con 47 arresti .

Vesuvio erutta coronavirus e l’inutilità di Difendi la città

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Da alcune settimane Luigi De Magistris è ospite fisso a “ Non è l’Arena ”, il programma condotto da Massimo Giletti che va in onda su La 7 . Nella puntata di ieri(29 novembre) è comparsa una grafica con il Vesuvio che erutta coronavirus . La regia ha manato in onda questa immagine proprio mentre il conduttore Giletti stava parlando dell’ emergenza Covid a Napoli . Il sindaco De Magistris ha visto la grafica ma non ha detto nulla.

Gasparri ruba microfono alla giornalista di Report

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Dopo tanto tempo sono costretto a parlare nuovamente di Maurizio Gasparri . Il senatore di Forza Italia è stato il protagonista indiscusso della puntata di “ Report “ del 18 maggio 2020. Intervistato dalla giornalista Claudia Di Pasquale per un’inchiesta sulle fondazioni , a un certo punto Gasparri si rifiuta di rispondere alle domande e ruba il microfono della trasmissione di Rai Tre. Non contento, poco dopo porta via pure la telecamera . Ma andiamo con ordine. La legge Spazzacorrotti ha equiparato le fondazioni con politici nell’organo direttivo ai partiti . Questo significa che devono pubblicare i bilanci e le persone che fanno le donazioni .

RSF: 49 giornalisti uccisi nel 2019

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Nel 2019 sono stati 49 i giornalisti uccisi nel mondo, dato in diminuzione rispetto al 2018, quando si contarono 80 morti. E’ quello che emerge dal rapporto annuale di Reporter senza frontiere( RSF ). 389 giornalisti sono attualmente in prigione (+12% rispetto al 2018) e 57 sono stati tenuti in ostaggio . Quasi la metà dei giornalisti detenuti sono in tre paesi: Cina , Egitto e Arabia Saudita .

La fake news di Manfellotto sui contributi UE

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L’Unione Europea non stampa soldi, ma si tiene in piedi grazie alle tasse pagate dai cittadini europei. I contributi UE versati dall’ Italia sono diventati il tema di discussione del programma “ Agorà ”. Il nostro Paese rischia una procedura di infrazione per il deficit al 2,4% previsto dalla manovra. Il parlamentare della Lega, Claudio Borghi , trova assurda questa cosa e menziona i contributi a “perdere” versati dall’Italia per il fondo UE . A questo punto interviene il giornalista Bruno Manfellotto con una colossale fake news . L’editorialista del settimanale “L’Espresso” sostiene che l’Italia incassa più soldi di quello che spende per l’UE .

Avvertimento al giornalista Federico Ruffo

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Il giornalista Federico Ruffo è stato vittima di un tentato attentato incendiario nella sua abitazione di Ostia. Una croce con vernice rossa sul muro accanto alla porta di casa e liquido infiammabile in più punti sul pianerottolo dell’appartamento, con l’apparente intento di darlo alle fiamme. Gli attentatori poi sono fuggiti disturbati dal cane di Ruffo . Il grave episodio si è verificato due notti fa ed è un chiaro avvertimento per il giornalista Rai .

Il caso New York University di Conte

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Giuseppe Conte non è stato ancora incaricato premier dal presidente Sergio Mattarella , ma è già diventato un “ caso ” politico per la stampa italiana. Il professore ordinario di Diritto Privato a Firenze e avvocato cassazionista vanta un lungo curriculum . Proprio il CV è diventato oggetto di studio di alcuni gabinettologhi(ops giornalisti ). A far scoppiare un vespaio è la scritta New York University nella voce “ perfezionamento studi giuridici ” sul curriculum disponibile sul sito dell’Associazione civilisti italiani.

Severgnini: Avete visto cosa è successo ai Paesi usciti dall’euro?

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L’uomo che vedete nella foto è Beppe Severgnini , un giornalista che attualmente occupa la carica di vicedirettore de “Il Corriere della Sera” e dirige il settimanale “Sette”. Il tizio è spesso ospite di Lilli Gruber nella trasmissione “ Otto e mezzo ”. Il giornalista Severgnini si fa notare soprattutto per l’inutilità dei suoi monologhi con frasi fatte, che non aggiungono nulla al dibattito del programma. Ieri(16 maggio) si è superato con una baggianata colossale.

Italia al 46esimo posto per libertà di stampa

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Oggi(3 maggio) è il World Press Freedom Day . Mai la libertà di stampa è stata così minacciata come in questo periodo in cui tanti sono i giornalisti che rischiano la vita per raccontare dure realtà. Migliora la posizione dell’ Italia nella classifica 2018 di “ Reporters sans frontières ”(RSF) sulla libertà di stampa . Il nostro Paese guadagna 6 posti rispetto al 2017 e sale al 46esimo posto sui 180 dell’Indice. Grazie al passo in avanti l’ Italia diventa gialla sulla cartina RSF . Basta dire che siamo tra la Stati Uniti e Belize per capire la situazione del giornalismo in Italia .

La sceneggiata del giornalista Iacoboni

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La sceneggiata di Jacopo Iacoboni è diventato un caso politico. Il giornalista del giornale “ La Stampa ” è stato respinto all’ingresso di Sum02# , l’evento organizzato dall’ Associazione Gianroberto Casaleggio a Ivrea. Iacoboni si è presentato all’ingresso senza l’accredito e voleva entrare a tutti i costi. Qualcuno sostiene che avesse addirittura un badge tarocco .

E’ morto Luigi Necco

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E' morto a Napoli il giornalista Luigi Necco , storico volto della Rai , popolare protagonista della trasmissione di calcio “ 90esimo Minuto ”. Era ricoverato nell’ ospedale Cardarelli per problemi respiratori, dove è stata allestita una camera ardente. Funerali domani(14 marzo) nella chiesa di S.Giovanni dei Fiorentini, a piazza degli Artisti a Napoli.

Morire per eccesso di lavoro

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Nella società di oggi c’è chi si suicida per mancanza di lavoro e chi muore per eccesso di lavoro. Il Giappone è uno dei pochi paesi in cui chi muore per karoshi¹ è riportata nelle statistiche dei decessi . Le cause mediche principali delle morti da eccesso di lavoro sono attacco cardiaco dovuto a sforzo e stress .

Agcom: Giornalisti sempre più precari

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Nel mercato dei media la stampa è il settore che evidenzia i segnali di maggiore sofferenza e i quotidiani continuano a mostrare il declino strutturale. Questo è quello che emerge dalla “ Relazione Annuale ” dell’ Agcom presentata oggi(11 luglio) in Parlamento . Nell’ editoria a stampa continua la contrazione dei fatturati , dei ricavi e delle vendite.

Migrante inveisce contro inviata di Agorà

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I migranti servono per occupare i posti di lavoro rifiutati dagli italiani e per pagare le pensioni . Questo è il ritornello che sentiamo spesso in televisione. Al momento sappiamo che l’ emergenza migranti ci costa 4,6 miliari di euro all’anno e che i lavoratori stranieri fanno evaporare una parte della nostra ricchezza. L’unica cosa certa è che i migranti hanno fatto aumentare il numero di indigenti nel nostro Paese.

La baggianata di Marcello Sorgi sulla Grecia

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Il giornalismo è morto in Italia ? Questa è la domanda che mi faccio ogni volta che guardo “ Agora ”, il programma di Rai 3 condotto da mister 200 mila euro Gerardo Greco . Ogni giorno questa trasmissione fa disinformazione tra l’indifferenza generale. Questa mattina è uscito fuori che oggi  la Grecia sta meglio di qualche anno fa.

Editoria in crisi, persi 32,6% ricavi e 4.555 posti di lavoro

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La crisi economica e i rapidi cambiamenti tecnologici stanno mettendo in discussione il settore dell’ editoria . I principali 9 gruppi editoriali italiani hanno perso in 5 anni(2010-2015) il 32,6% del fatturato (-1,8 miliardi), cumulato perdite nette per 2 miliardi di euro e ridotto la forza lavoro di 4.555 unità, scendendo a 13.090 dipendenti totali. E’ quanto emerge da una ricerca dell’ufficio studi Mediobanca .

A Cose Nostre il lato oscuro del Salento

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“ Cose Nostre ” è la trasmissione di Rai 1 dedicata a cittadine e cittadini che con il loro lavoro si sono opposti alla mafia e al malaffare. Nella puntata del 12 novembre 2016 ha raccontato la storia della giornalista Marilù Mastrogiovanni che, nelle sue inchieste , ha messo in luce l’altra faccia del Salento .