Manovra 2026: la norma che evita gli arretrati ai datori di lavoro
Nelle ultime ore della discussione sulla Manovra 2026 è spuntato un emendamento di Fratelli d’Italia che sta generando un acceso dibattito politico e sindacale. La norma interviene direttamente sull’ applicazione dell’articolo 36 della Costituzione , quello che garantisce ai lavoratori una retribuzione proporzionata e sufficiente a garantire un’esistenza dignitosa. Cosa prevede la nuova disposizione Secondo il testo approvato, il datore di lavoro non può essere condannato al pagamento degli arretrati retributivi o contributivi per il periodo precedente al deposito del ricorso, se ha applicato lo standard retributivo previsto dal contratto collettivo del settore e della zona. La norma non si applica però nei casi in cui: l’azienda non applichi alcun contratto collettivo ; il contratto applicato non sia pertinente al settore economico in cui opera il lavoratore. Il nodo giuridico: le sentenze della Cassazione Nel do...