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18 maggio 2015

La donna carota dell’Expo è un’opera d’arte?

La donna carota all'Expo 2015Come si comporteranno e reagiranno i posteri di fronte all’arte moderna? Questa è la domanda che fa Salvatore, il vice sostituto portiere del film “Il Mistero di Bellavista”. Il povero uomo rimane allibito quando vede l’opera di Tom Wesselmann in una mostra d’arte.

Il “capolavoro” dell’artista americano consisteva in una stanza da bagno con WC incluso. Eravamo negli anni ‘80, ma a distanza di 30 anni l’arte contemporanea rimane ancora un mistero da scoprire e studiare. Come distinguere la vera arte dalla schifezza? All’Expo 2015 di Milano c’è la donna carota, un’opera realizzata dall’artista Luigi Serafini(foto). Peccato che la donna non è vera ma finta, perché altrimenti sarebbe stata davvero un capolavoro. Serafini ha dichiarato: “La donna carota è una specie di divinità come Persefone, che per 6 mesi sta sottoterra e per 6 mesi torna. La donna carota esce da qualche orto e si vede il miracolo delle carote che escono dalle sue mani”. Contento lui, contenti tutti. Ma questo non chiarisce i miei dubbi sull’arte moderna. Tagliamo la testa al toro con un esempio. Se un muratore nel 3.000 trovasse in uno scavo la donna carota, cosa penserebbe d’aver trovato: un capolavoro dell’arte o un manichino scassato?

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