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27 aprile 2016

La falsa storia dei lavori alla stazione di Scampia

Stazione di ScampiaLe elezioni amministrative si avvicinano e i politici napoletani vanno in cerca di voti in qualsiasi modo. L’ultima baggianata diffusa dai media è la ripresa dei lavori alla stazione del metrò di Scampia, punto di interscambio tra la Linea 1 e la MetroCampania NordEst.

I lavori iniziati lo scorso 18 aprile prevedono la pulizia e messa in sicurezza dell’area, la muratura dei locali destinati ad ospitare attività commerciali e il livellamento dei marciapiedi. Sul lato del centro Sciuti dell’Asl si provvederà alla rimozione delle recinzioni. Le scale mobili resteranno ornamentali e sono state isolate con l’immancabile rete rossa in modo da precluderne l’accesso. Il viale che congiunge la stazione di Piscinola con il parcheggio sarà liberato da ogni recinzioni. I Vincenzo De Lucalavori dureranno un mese e sono frutto di un accordo tra EAVComune di Napoli. Tutto bene? Mica tanto. I lavori non servono per completare il progetto inziale, ma solo per rendere più accessibile un cantiere morto. Le gente di Scampia merita una stazione decente come le altre della Linea 1, non una da Terzo Mondo. Chi sono i responsabili? La stazione è di competenza della Regione Campania e per completare i lavori servono 58 milioni di euro. Il governatore Vincenzo De Luca metta mano al portafoglio invece di tagliare nastrini ovunque.

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