Ricerca personalizzata

Archivio

Followers

28 febbraio 2017

Mef: Il 45% dei contribuenti sotto i 15 mila euro

Il 45% dei contribuenti sotto i 15 mila euroCirca 40,8 milioni di contribuenti hanno assolto l’obbligo dichiarativo, direttamente attraverso la presentazione dei modelli di dichiarazione Unico e 730, ovvero indirettamente attraverso la dichiarazione dei sostituti d’imposta(Certificazione Unica - CU). Il numero totale dei contribuenti è risultato in lieve aumento(+0,1%) rispetto all’anno precedente. E’ quanto rileva il Ministero dell’Economia e delle Finanze(Mef).

Il reddito complessivo totale dichiarato ammonta a circa 833 miliardi di euro per un valore medio di 20.690 euro. Il confronto omogeneo con l’anno precedente mostra un aumento del reddito complessivo medio dichiarato del +1,3%. Se si osserva il reddito complessivo del contribuente mediano, che rispetto alla media non è influenzato da valori outlier(ossia particolarmente elevati), l’importo scende a 16.643 euro. Ciò significa che la metà dei contribuenti non supera 16.643 euro di reddito complessivo dichiarato. I redditi da lavoro dipendente e da pensione rappresentano circa l’82% del reddito complessivo dichiarato. I lavoratori autonomi hanno il reddito medio più elevato, pari a 38.290 euro, mentre il reddito medio dichiarato dagli imprenditori è pari a 19.990 euro. Il reddito medio dichiarato dai lavoratori dipendenti è pari a 20.660 euro, quello dei pensionati a 16.870 euro.

Su circa 40,8 milioni di contribuenti che hanno presentato nel 2015 il modello per il pagamento dell’IRPEF solo 34 mila, pari allo 0,1% del totale, dichiara di percepire più di 300 mila euro.  Sono 12,2 milioni quelli che di fatto non versano del tutto l’IRPEF, o perché con redditi per i quali è prevista l’esenzione o perché l’imposta lorda si azzera per le detrazioni fiscali. Il 45% dichiara redditi sotto i 15 mila euro, il 49% tra i 15 e i 50 mila. Solo il 5,2% dichiara più di 50 mila euro, versando il 38% del totale Irpef. A partire dall’anno d’imposta 2015 è stato reso permanente il credito “Bonus Irpef” per i titolari di reddito di lavoro dipendente e di alcuni redditi assimilati, a condizione che l’imposta sia superiore alle detrazioni per lavoro dipendente ed il reddito complessivo non sia superiore a 26.000 euro. Tra gli 11,9 milioni di soggetti che avevano ottenuto il bonus di 80 euro dal datore di lavoro, circa 966.000 hanno dovuto restituire integralmente il bonus in sede di dichiarazione, mentre 765.000 soggetti hanno dovuto restituire solo una parte del bonus ricevuto.

Nessun commento:
Write commenti

I commenti non inerenti al post, pieni di spam o diffamatori verranno cancellati senza ulteriori avvisi.

Iscriviti alla Newsletter

Ricerca personalizzata