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10 maggio 2017

Canone Rai in bolletta fa crescere abbonati

Gerardo GrecoNel 2016 il canone Rai è stato inserito nella bolletta elettrica. L’operazione, voluta fortemente dal governo Renzi, è stato un successo. Il gettito del 2016 si è attestato a 2,143 miliardi di euro. Le imprese elettriche hanno addebitato in bolletta 2,268 miliardi di euro, dei quali risultano non riscossi circa 125 milioni di euro.

Questo significa che solo il 5% dell’importo complessivamente addebitato non è stato pagato dai cittadini entro fine anno, una morosità in linea con quella dell’elettricità in generale. Tali somme non pagate potranno ancora essere riscosse nel 2017 a seguito delle attività di sollecito. L’importo del canone annuo per i cittadini è passato da 113,5 euro del 2015 a 100 euro del 2016. Quest’anno la cifra è stata ridotta di ulteriori 10 euro. Con la riscossione del canone TV in bolletta gli abbonamenti alla Rai sono aumentati di 5,5 milioni nel 2016. A dirlo in audizione alla Commissione di Vigilanza sull’anagrafe tributaria Rossella Orlandi, il direttore dell’Agenzia delle Entrate. Gli abbonati sono passati da 16,5 milioni del 2015 ai 22 milioni del 2016. E dopo i dati arrivano le richieste da parte dell’Unione Consumatori. Il presidente Massimo Dona ha dichiarato: “Se prendiamo per buoni questi dati, allora significa che nel 2016, nonostante la riduzione del canone da 113,50 a 100 euro, c’è stato un extra gettito di 327 milioni di euro. Questo implica, se non si vuole fare cassa come promesso, che il canone dovrebbe scendere ad 85 euro e non a 90 come avvenuto nel 2017”. La verità è che il canone TV dovrebbe essere abolito. La TV di Stato non fa più servizio pubblico ed è diventata una sorte di “piazzificio” della politica(e non solo).

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