Gli squadristi della libertà della Brambilla
Un paio di settimane fa ho scritto il post “Dall’esercito del bene a quello delle sezioni elettorali” in cui mettevo in guardia la gente dal cosiddetto “esercito di berlusconini”. Lo scoop fatto da “Generazione Italia” sembra darmi ragione.
Sul sito dell’associazione, fondata da Italo Bocchino e che vede nel comitato nazionale tutto il gruppo di Futuro e Libertà in Parlamento, è apparso l’articolo “Gli squadristi della libertà preparano la contestazione a Fini” in cui viene scritto che Michela Vittoria Brambilla sta organizzando una contestazione a Fini per il prossimo 5 settembre, quando il presidente della Camera interverrà alla Festa tricolore di Mirabello. Di seguito potete leggere ciò che ha scritto la redazione di “Generazione Italia”.
Se mai servisse una conferma della deriva sinistrorsa/comunistoide del PDL, ecco a voi(e a noi) l’ennesima conferma. Stamane riceviamo una telefonata: un nostro amico napoletano ci informa che è stato contattato da un consigliere provinciale del Pdl che gli ha fatto una richiesta particolare.
“Stiamo organizzando con la Brambilla una contestazione a Fini quando parlerà a Mirabello. Riesci a riempirmi un pullman? E’ tutto a spese del partito”. Gli daranno anche il panino, in puro stile CGIL. E magari anche un libretto rosso con tutte le istruzioni per contestare il nemico del popolo…
Siamo davvero arrivati a un punto bassissimo: il Ministro del Turismo, invece di organizzare pullman di turisti stranieri alla volta della Provincia di Ferrara, nella magnifica Terra degli Estensi, perde tempo a organizzare pullman di squadristi della Libertà(?!?) per contestare la terza carica dello Stato.
D’altronde, cosa potevamo attenderci da un Ministro del Turismo che trascorre le proprie vacanze in Francia? Siamo alle comiche finali. E questa volta per davvero.
Per la cronaca il ministro del Turismo ha smentito dicendo che querelerà gli autori dell’articolo. Italo Bocchino, presidente della fondazione, durante il “Tg La7” ha ribattuto dicendo che in sede di giudizio parleranno i testimoni…
Non c'è nulla di nuovo che merita un commento, perchè è chiaro che la guerra in atto tra i due capi del pdl è arrivata all'arma bianca.
RispondiEliminaNon capisco perchè Fini si ostina a rimanere nel pdl, tanto oramai non lo erediterà più. A conti fatti gli conviene seguire la sua strada ed essere trasparente agli occhi della gente. Ci guadagnerà di sicuro.
Questo "tira e molla" sta solo facendo perdere tempo al paese. Le priorità sono altre. A me questa "guerra" sempre fatta a posta per distrarre gli italiani dai veri problemi dell'Italia. Comunque, concordo con te. Se Fini fa sul serio, è meglio che segua la sua strada...
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