Il Vespa furioso
Il 5 dicembre 2010 Bruno Vespa era in una libreria milanese per presentare il suo nuovo libro “'Il Cuore e La Spada – Storia Politica e Romantica dell'Italia Unita 1861-2011”.
Il conduttore di “Porta a Porta” pensava di passare una giornata in assoluta tranquillità. Invece, è stato “attaccato” verbalmente da un gruppo di contestatori capeggiati dal “vulcanio” Piero Ricca.
Il blogger ha accusato il giornalista di aver aiutato Silvio Berlusconi facendo una falsa propaganda su L’Aquila. A quel punto, Vespa ha avuto uno scatto di orgoglio. Il giornalista “Non mi tocchi su L’Aquila. Perché la mia città è stata distrutta”. La discussione va avanti tra urla e offese reciproche.
Ricca non si ferma. Anzi, mette il dito nella piaga. Il blogger dice “'Si vergogni Vespa. Lei è diventato ricco grazie al servilismo giornalistico e alla strumentalizzazione delle disgrazie”. A qual punto Vespa perde le staffe. Il giornalista tira in ballo Santoro. Il “Vespa furioso” urla “Vada da Santoro e vada a chiedergli quanti miliardi ha avuto da Berlusconi. Io a Berlusconi i soldi li do con questo libro”.
Forse sarà solo un caso, ma il 3 gennaio 2011 il signor Vespa ha fatto un duro attacco al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi durante la manifestazione “InConTra” di Cortina d'Ampezzo. Il conduttore di “Porta a Porta” ha dichiarato che “Berlusconi deve mettere le palle sul tavolo.
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