Il piano migranti non piace alle Regioni
Ieri(31 marzo), il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha fatto una conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri per illustrare il piano per l’emergenza clandestini.
Il “leghista” ha dichiarato “Abbiamo un piano per la sistemazione di 10 mila profughi. I profughi verranno smistati in tutte le regioni tranne l'Abruzzo e atteggiamenti di rifiuto non saranno giustificati”. Maroni ha aggiunto che “l'emergenza si risolve se e quando la Tunisia blocca i flussi e si riprende i clandestini, che devono essere rimpatriati”. Allora mi sa che l’Italia sarà invasa dai clandestini anche nei prossimi mesi.
Il “piano tendopoli” di Maroni non piace alle Regioni. Il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, ha giudicato “ingestibili” le tendopoli. Errani ha detto “Si deve partire dall’idea che questa è una emergenza umanitaria e va gestita con senso delle istituzioni. L’incontro è stato denso di contenuti”.
Le Regioni sono contrarie alle tendopoli e propongono misure straordinarie di accoglienza per eventi eccezionali, come scritto nell’articolo 20 del testo unico sull’immigrazione. In sostanza, quindi, si attiverebbe la possibilità di fornire protezione ai migranti e di incentivare i ricongiungimenti familiari in altri paesi d’Europa.
Ieri è girata una lista con i siti in cui dovrebbero “sorgere” le tendopoli. C’è già una prima “defezione”. Il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, ha ritirato la sua disponibilità a mettere a disposizione il sito “Arena rock” per l’emergenza immigrazione. Questa mattina, 1.716 clandestini tunisini sono saliti a bordo di tredici bus per raggiungere la tendopoli di Manduria.
Per ulteriori info: Il Fatto Quotidiano.
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