Scilipoti e Berlusconi sono la coppia dell’estate
Il 7 luglio 2011 gli italiani hanno scoperto la nuova “coppia” dell’estate. Dopo un corteggiamento durato quasi 7 mesi, Domenico Scilipoti e Silvio Berlusconi hanno svelato il loro “amore” ai media. L’occasione è arrivata durante la presentazione del libro dell’ex deputato dell’Italia dei Valori. Ma i due nani sono sempre andati d’accordo?
Il 26 maggio 2009 sul suo sito Scilipoti scriveva “Consigliamo vivamente il premier Berlusconi di accelerare le procedure per un rapido trasferimento a Palazzo Venezia, luogo e residenza suggestiva che stimolerà future e fondamentali elucubrazioni sul decoro della città”. Durante gli anni del fascismo, Palazzo Venezia era la sede di Benito Mussolini. Era dal balcone di questo palazzo che Mussolini arringava la folla nelle occasioni più importanti, come nel 1940 quando, dichiarando la guerra alla Francia e al Regno Unito, decretò l’entrata in guerra dell’Italia.
Nel suo articolo l’ex deputato dell’IDV aggiungeva “Il pragmatismo berlusconiano riecheggia nella pubblica ammenda lanciata alla città di Roma, paragonata a non meglio precisate città africane. Ancora una volta nello sproloquio populista possono rinvenirsi le gemme del disprezzo verso culture luoghi e società diverse, platealmente utilizzate quale termine negativo di paragone. L’animo gentile che vorrebbe più cura del verde e maggiore pulizia nella Capitale avrebbe fatto meglio a praticare l’arte del consiglio in separata sede, magari in concomitanza dell’insediamento dell’amministrazione Alemanno, invece di dar fiato alle solite trombe della demagogia. Prima del trasloco consigliamo una gita turistica in Italia, partendo proprio dalle regioni del sud, laddove le popolazioni sono chiamate a confrontarsi quotidianamente con il lezzo proveniente da cassonetti e cumuli di spazzatura lasciata a marcire nelle pubbliche vie o con discariche adiacenti ai centri abitati”.
A questo punto una domanda sorge spontanea, l’amore tra i due nani è vero o è semplice opportunismo? Io opto per la seconda ipotesi, perché come diceva spesso Andreotti “A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”. E voi cosa pensate della “coppia” dell’estate?
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