Intercettazioni? Gli italiani hanno più paura delle foto su Facebook
Da un paio di anni il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi va dicendo in giro che la maggioranza degli italiani ha paura di essere intercettata. E’ così?
Una ricerca condotta da Diennea MagNews con Human Highway rivela che i nostri connazionali non hanno timore delle intercettazioni. Il sondaggio è stato fatto con un campione formato da 1018 italiani tra i 18 e 64 anni. Dalla ricerca emerge che l’italiano medio teme di più Facebook. Il motivo? Ha paura di essere inconsapevolmente ritratto sulle pagine del social network attraverso foto pubblicate da amici o parenti.
Immagini di sé ubriaco o mezzo nudo in piscina che circolano incontrollate sul web non aiutano quando ad esempio ci si presenta per un colloquio di lavoro. Il timore di perdere in questo modo il controllo della propria immagine pubblica ha una percentuale del 53%. Il 44% degli intervistati afferma di aver modificato l’uso del social network proprio per questo motivo.
I risultati della ricerca sono stati illustrati al “Iab Forum”, in corso al centro congressi MiCo nel quartiere di Fieramilanocity. I dati mostrano che la paura di essere intercettati sul cellulare riguardi solo il 29% del campione. Il 28% ha paura di essere tracciato durante la navigazione sul web. Dopo la “paura” dei social network, il 44% del campione intervistato ha paura del tracciamento dati della propria carta di credito.
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