Il corridoio da Berlino a Palermo della Bernini
Ieri(1 novembre) c’è stata una nuova puntata di “Ballarò”. Tra gli ospiti di Giovanni Floris il presidente dell’IDV Antonio Di Pietro, il vicepresidente della Camera Maurizio Lupi del PDL, la segretaria generale della Cgil Susanna Camusso, il leader di Alleanza per l’Italia Francesco Rutelli, il presidente di “Assonime” e della BNL Luigi Abete, l’economista Giacomo Vaciago e il ministro per le politiche europee Anna Maria Bernini(PDL).
Il clou del programma è arrivato quando si è discusso del ponte sullo stretto di Messina. Non ci crederete, ma la Bernini ha tirato fuori un fantomatico corridoio che parte da Berlino e arriva a Palermo per giustificare la realizzazione del ponte. Il ministro dichiara “Nella lettera BCE uno dei temi priorità sono le infrastrutture”. Peccato che la Commissione Europea giudichi il ponte sullo stretto un’opera non priorità. Anzi, per la verità non la cita proprio(fonte “Il Sole 24 Ore”). Lasciamo perdere questa considerazione e passiamo avanti.
La Bernini dice “Noi abbiamo approvato recentemente un corridoio, che è una grande architrave infrastrutturale, che va da Berlino a Palermo e che farà della zona metropolitana dello stretto di Messina una delle più grandi piattaforme infrastrutturali logistiche e trasportistiche che porteranno grande benessere a quella zona, passando attraverso Berlino, Monaco, Varese, Bologna, Roma, Salerno, Napoli. Sono tutti nodi infrastrutturali”. Di Pietro dice in modo sarcastico “Parte tutto da Palermo. Tutta la roba arriva da Palermo”. Poi aggiunge “C’è un limite a tutto. Dice delle minchiate”.
Floris si rivolge alla Bernini dicendo “Apprezziamo che si sia fermata a Palermo, perché poteva pure continuare”. Il ministro risponde “Potrei continuare verso Malta”. La Camusso scuote la testa disperata. Allo “presa per i fondelli” della Bernini partecipa anche Rutelli. Il leader dell’API fa un indovinello alla Bernini tirando fuori una dichiarazione di Silvio Berlusconi del 2005. L’ex sindaco di Roma dice “Chi è quello uomo di governo italiano che nel maggio 2005 ha fatto questo discorso a Catania: ‘Adesso costruiremo il ponte di Messina, così si potrà andare in Italia dalla Sicilia anche di notte. Se uno ha un grande amore dall’altra parte dello stretto potrà andarci anche alle 4 del mattino senza aspettare i traghetti’. Chi ha detto questa frase?”.
dopo il tunnel della gelmini,il corridoio infrastrutturale....aiutooooooooo!!!!!
RispondiEliminanon conosce nemmeno la geografia del nord Italia. scendendo: berlino,monaco,VERONA,bologna,roma,etc..
RispondiElimina@roby
RispondiEliminaLa cosa drammatica è che non si accorgono delle minchiate che dicono...
@Anonimo
RispondiEliminaMeglio stendere un velo pietoso...
porca miseria e'ben brutta .p ha del pelo sullo stomaco chi la zonfa.
RispondiElimina@Anonimo
RispondiEliminaA me non interessa se è bella o brutta. A me interessa che dica cosa intelligenti e non cazzate
Bello,bellissimo,fantastico...mi esalto a pensare che esista un ponte tra Palermo e Berlino...
RispondiElimina...ma,carissima signora Bernini,come ci arrivano al ponte?Dalla Salerno-ReggioCalabria?
Credo di si. E' l'unica via per arrivare al ponte...
RispondiEliminaNon che la Bernini mi stia molto simpatica ma il corridio Berlino-Palermo non è affatto fantomatico...
RispondiEliminahttp://tentea.ec.europa.eu/en/ten-t_projects/30_priority_projects/priority_project_1/priority_project_1.htm
*corridoio
RispondiElimina@Anonimo
RispondiEliminaNon sarà fantomatico, ma è difficile realizzarlo. La Salerno-Reggio Calabria è un'opera incompiuta da 30 anni...