Il bollettino di guerra di Capodanno

Fuochi d'artificio a NapoliOgni anno il 1 gennaio ci tocca fare il bollettino di “guerra” post botti. Come prevedibile gli inviti alla prudenza non sono serviti a nulla. La gente ha la segatura al posto del cervello.

A Napoli le persone ferite sono 73. Fra questi, un uomo di 48 anni rischia di perdere un occhio. Un bambino di 10 anni è stato medicato all’ospedale pediatrico “Santobono” di Napoli con ustioni al volto e alle mani per lo scoppio di un petardo. Un uomo di 39 anni, incensurato, è morto questa notte a Napoli ucciso da colpi di pistola mentre stava allestendo, fuori dal suo ristorante, i fuochi di artificio per festeggiare la mezzanotte. Sul posto la polizia ha ritrovato 5 bossoli 7,65.

Altre 27 le persone ferite nel Salernitano. Fra questi un uomo ha riportato gravi ferite alle mani e alla gambe per lo scoppio di un petardo. Due minorenni sono stati medicati in ospedale. Nel Foggiano, una quindicina le persone colpite dagli scoppi. Tre sono gravi. In Calabria, 22 le persone ferite. A Palermo un 14enne ha perso le dita di una mano e rischia la vista per lo scoppio di botti.

A Roma i feriti sono 72. Un uomo di 31 anni è morto e 4 bambini sono rimasti feriti per l’esplosione di petardi e botti usati dalla vittima per festeggiare il Capodanno. Lo scoppio è avvenuto in un appartamento del quartiere S.Basilio a Roma. Uno dei bambini è ricoverato in ospedale in gravissime condizioni. Pochi giorni fa, nello stesso palazzo erano stati sequestrati 30 kg di fuochi simili a quelli trovati nella casa. La vittima, che in passato era stata anche agli arresti domiciliari, aveva alcuni precedenti tra cui detenzione di materiale esplodente.

Commenti