Liberalizzazioni: Stop ai contratti in esclusiva tra gestori e compagnie. Tassisti sul piede di guerra
Ormai ci siamo. Pochi giorni è entreremo in “clima” liberalizzazioni. Sui media sta girando una prima bozza sul decreto che dovrebbe cambiare il nostro paese. Nel testo ci sono alcune novità.
Le riforme più importanti riguardano i distributori di carburanti. Non ci sarà più il contratto di esclusiva tra gestori e compagnie. In pratica, il gestore potrà “rifornirsi” da qualsiasi produttore. Per la verità la “liberalizzazione” è solo parziale. Nel testo c’è scritto “Eventuali clausole contrattuali che prevedano forme di esclusiva nell’approvvigionamento sono nulle per violazione di norma imperativa di legge, per la parte eccedente il 50% della fornitura complessivamente pattuita e comunque per la parte eccedente il 50% di quanto erogato nel precedente anno dal singolo punto vendita”. Nei distributori sarà possibile vendere alimentari, tabacchi e giornali. Un terzo degli impianti di carburanti sarà venduto o riscattato.
La bozza del decreto ha fatto andare su tutte le furie i tassisti. Il 23 gennaio 2012 le auto bianche si fermeranno in tutta Italia per uno sciopero generale. Lo hanno deciso i sindacati nazionali dei tassisti, riuniti a Bologna, nel quadro delle “azioni di lotta da intraprendere a fronte della mancata convocazione del governo e per contrastare i provvedimenti annunciati in tema di liberalizzazione del settore”. Lunedì ci sarà un’assemblea nazionale a Roma per decidere altre iniziative. Una delegazione si recherà all’Antitrust per contestare la relazione dell’autorità.
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