Beppe Grillo rinviato a giudizio a Bari
Beppe Grillo è stato rinviato a giudizio dalla Procura della Repubblica di Bari. Il motivo? Il comico genovese avrebbe diffamato la deputata del Partito Democratico Cinzia Capano. Il 9 giugno 2011 Grillo, nella trasmissione “AnnoZero”, accusò Capano e altri dodici deputati del PD e dell’IDV di aver fatto “buttare” agli italiani 320 milioni di euro.
La Capano e alcuni suoi colleghi si erano assentati in occasione del voto parlamentare del 16 marzo sulla mozione per accorpare il voto sul referendum a quello amministrativo. La mozione non è passata per un solo voto. Il comico genovese dichiarò “Il voto sul referendum non era stato accorpato alle elezioni amministrative per un solo voto. Quindi ciascuno dei tredici deputati deve dare un tredicesimo dei 320 milioni”(video 1).
La Capano non ha preso bene la notizia. Alcuni giorni dopo, la parlamentare ha presentato una querela alla Procura di Bari. La deputata barese ha affermato che nel giorno della votazione era stata ricoverata d’urgenza al San Giovanni di Roma per un malore. La cartella medica dov’è? Oggi(3 maggio) al Tribunale di Torino è iniziato il processo a Beppe Grillo e a venti No Tav per aver violato i sigilli di una baita a Chiomonte(video 2).
Commenti
Posta un commento