Censis: Sei italiani su 10 navigano sul web

Internet raggiunge il 62,1% degli italiani(+9% in un anno). Emorragia di lettori per i quotidiani(-2,3%). Sono i dati del 10/o Rapporto Censis/Ucsi sulla comunicazione.

Una donna usa l'eBookIeri(3 ottobre) al Senato è stato presentato “I media siamo noi. L’inizio dell’era Biomediatica”, decimo rapporto Censis/Ucsi sulla comunicazione. Il rapporto è stato realizzato in collaborazione con 3 Italia, Mediaset, Mondadori, Rai e Telecom Italia.

Dai dati emerge che il 62,1% degli italiani naviga su internet, vale a dire sei italiani su 10. Rispetto all’anno scorso c’è stato una crescita del 9%. Gli iscritti a Facebook passano dal 49% dello scorso anno all’attuale 66,6% degli internauti, ovvero il 41,3% degli italiani e il 79,7% dei giovani. YouTube, che nel 2011 raggiungeva il 54,5% di utenti tra le persone con accesso a Internet, arriva ora al 61,7%(pari al 38,3% della popolazione complessiva). Anche le tecnologie aiutano con la miniaturizzazione di dispositivi capaci di connessioni mobili.

Non a caso, otto italiani su 10 hanno un cellulare e il 54,8% dei giovani ama lo smartphone. La televisione ha un pubblico che coincide sostanzialmente con la totalità della popolazione: il 98,3%(+0,9% rispetto al 2011). Ma si diversificano i modi di guardare la TV. Oggi un quarto degli italiani collegati a Internet(il 24,2%) ha l’abitudine di seguire i programmi sui siti web delle emittenti televisive e il 42,4% li cerca su YouTube per costruirsi i propri palinsesti su misura. E queste percentuali aumentano tra gli internauti di 14-29 anni, salendo rispettivamente al 35,3% e al 56,6%.

Al tempo stesso, prosegue l’emorragia di lettori della carta stampata. Dal 2007 ad oggi i lettori sono passati dal 67% al 45,5%, segnando un calo del 21,5%(-2,3% tra il 2011 e il 2012). Al contrario, i quotidiani on line contano il 2,1% di lettori in più rispetto allo scorso anno, arrivando a un’utenza del 20,3%. Perdono lettori anche la free press, che si attesta al 25,7% di utenza(-11,8%), i settimanali(-1%) e l’editoria libraria(-6,5%): ormai meno della metà degli italiani legge almeno un libro all’anno(49,7%), anche se si segnala un +1% per gli eBook.

Commenti