Berlusconi: E’ colpa degli italiani
Prosegue il tour delle baggianate di Silvio Berlusconi. Ieri(9 gennaio) l’ex premier è stato ospite a “Porta a Porta”. Tra una battuta e l’altra, l’ex premier ha fatto anche una proposta schock per incentivare l’occupazione.
Berlusconi ha detto “Una delle cose da fare immediatamente è proporre alle aziende che assumono almeno una persona in più con un contratto a tempo indeterminato, la contribuzione INPS a carico dello stato e niente tasse per 3, 4 o 5 anni”. Bella cosa, peccato che non si sa da dove prenderebbe i soldi. Poi l’ex premier menziona le cose fatte(?) dai suoi governi in questi venti anni. In pratica si ritorna al 1994.
Ad un certo punto perfino Bruno Vespa reagisce. Il conduttore perde le staffe quando si parla di spesa pubblica. Vespa ha detto “Lei non ha ridotto la spesa pubblica e aveva la più grande maggioranza della storia repubblicana”. Berlusconi risponde che è colpa degli italiani. L’ex premier ha detto “Non c’entra niente. Se lei ha degli alleati che si chiamano Fini, Casini o altro. Non devono dare il voto a questi alleati. Devono capirlo gli italiani”. Poi il “piccino” se la prende con la Costituzione.
Berlusconi ha dichiarato “Se non cambiamo l’architettura dallo Stato non si va da nessuna parte. Se lei manda un manovratore lì, che non può usare il freno, non può usare la freccia, che non può girare a destra e a sinistra, ma che cavolo di manovratore è? Mi basta il 40%, così ho il 55% in Parlamento e posso procedere a una riforma della Costituzione che mi permette di consegnare al premier i poteri delle altre democrazie occidentali”.
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