900 milioni di euro per azzerare il digital divide
Al via bandi per 900 milioni di euro per accelerare la diffusione della banda larga e colmare il digital divide, ossia il divario tecnologico tra chi ha accesso alle tecnologie e chi non lo ha.
I ministeri dello Sviluppo e della Coesione sociale spiegano che i bandi hanno come obiettivo quello di connettere a Internet veloce 7 milioni di cittadini portando 5 mila nuovi posti di lavoro. In particolare, saranno raggiunti dalla banda larga 2,8 milioni di persone residenti in 3.600 comuni sparsi sul territorio nazionale e da quella ultralarga 4 milioni di cittadini residenti in 180 comuni del Sud d’Italia.
Il Piano Nazionale Banda Larga è nato nel 2008 con l’obiettivo di raggiungere gli 8 milioni di cittadini esclusi dal servizio a banda larga poiché residenti nelle aree a fallimento di mercato. Finora ha già portato internet di base a 4 milioni di cittadini. Sono in fase di realizzazione le infrastrutture per connettere ulteriori 1,2 milioni di cittadini. Il Progetto Strategico Banda Ultralarga ha come obiettivo quello di garantire internet ad almeno 30 mbps per tutti entro il 2020.
Per ulteriori info: Presentazione del ministero dello Sviluppo
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