PDL: Dimezzare pena per concorso esterno

Niente carcere e intercettazioni per i fiancheggiatori dei clan. Lo prevede il testo appena assegnato in Commissione Giustizia del Senato.

Giacomo CaliendoIl Popolo della Libertà si occupa sempre dei problemi degli italiani. Lavoro, tasse o IMU. Di questo si stanno occupando i “pidiellini”? Manco per sogno. Loro sono sempre impegnati a riformare(o complicare) la giustizia.

Condanna dimezzata per concorso esterno in associazione mafiosa. Niente carcere e intercettazioni per chi svolge attività sotterranea di supporto ai componenti dell’associazione mafiosa. Si dovrà dimostrare che c’è un profitto. E’ quanto prevede il testo PDL appena assegnato in commissione Giustizia del Senato, relatore Giacomo Caliendo(foto). Ora, il concorso esterno in associazione mafiosa è punito con il carcere fino a 12 anni. Ma sinora non si trattava di una norma “tipizzata” nell’ordinamento.

Con il testo dei “pidiellini”, il concorso esterno verrebbe derubricato alla categoria “favoreggiamento” e questo comporta di per sé una riduzione della pena che passerebbe infatti da un massimo di 12 anni a un massimo di 5(cioè da 1 ai 5 anni). Il che significa che ci sarebbe uno stop alle intercettazioni visto che gli ascolti vengono consentiti in caso di reati per i quali sono previste condanne superiori ai 5 anni.

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