Letta: Se cade governo si pagherà IMU

"Per riformare l’IMU, come per le altre questioni fiscali, serve un governo e un Parlamento. Se non ci fossero l’Italia pagherà le rate di settembre e dicembre". Lo ha detto Enrico Letta.

Enrico LettaIeri(10 agosto) la Cgia di Mestre ha lanciato l’allarme: se dovesse cadere il governo Letta gli italiani pagherebbero 7 miliardi di euro di tasse in più, tra pagamento dell’IMU prima casa, aumento dell'IVA e applicazione della TARES.

L’aggravio per le famiglie oscillerebbe tra i 149 e i 388 euro. Giuseppe Bortolussi, segretario Cgia, ha dichiarato “Gli italiani subirebbero una vera e propria stangata concentrata soprattutto nell’ultimo quadrimestre del 2013”. La stessa “minaccia” è arrivata anche da Enrico Letta durante una conferenza stampa a Baku in Azerbaigian. Il premier ha detto “Per riformare l’IMU, come per le altre questioni fiscali, serve un governo e un Parlamento. Se non ci fossero l’Italia pagherà le rate di settembre e dicembre. Tutti rileggano gli impegni che ho preso nel mio discorso in Parlamento”.

Per ulteriori info: Cgia di Mestre

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