Renzi: Amnistia sarebbe poco educativa

Il sindaco di Firenze, nel corso della convention che di fatto apre la campagna elettorale per le primarie del PD, a Bari, interviene sul tema della legalità. Guarda il video.

Matteo RenziMatteo Renzi ha aperto con il botto la campagna elettorale per le primarie del Partito Democratico. A Bari, il sindaco di Firenze ha dichiarato “Come facciamo a insegnare la legalità ai giovani e agli studenti se ogni sei anni buttiamo fuori i detenuti perché le carceri scoppiano? L’amnistia e l’indulto sono un gigantesco autogol”.

L’intervento di Renzi ha scatenato un putiferio. Il ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, ha dichiarato “Ragiona in stile Grillo. O si entra nel merito dei problemi o si fa propaganda. Chi non vuole l’indulto pensa che così prende qualche consenso in più e non mi convince se c’è un interesse generale da difendere”. La radicale Emma Bonino ha detto “Se Renzi è il nuovo che avanza, fatemi il favore di ridarmi l’antico. Legga bene il messaggio di Napolitano, prima di rottamarlo”.

Chi legge questo blog sa che non ho mai apprezzato Renzi, ma sulla questione amnistia e indulto sono totalmente d’accordo con lui. Nel 2006 l’indulto fece uscire 25 mila detenuti. Dopo i primi sei mesi di questi 25 mila quasi 3 mila sono ritornati in carcere. Uno dei “recidivi” fu capace di fare 6 rapine in pochi mesi. La cosa drammatica è che nessuno di questi ha commesso reati contro i politicanti. Ci vanno di sotto solo la povera gente.

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