Mastrapasqua: Pensioni saranno regolarmente pagate

Il disavanzo patrimoniale ed economico dell’Inps può dare segnali di non totale tranquillità. Lo ha detto Antonio Mastrapasqua. Poi il presidente dell’Inps smentisce.

InpsNelle ultime ore è scoppiato il “caso” Inps. In una lettera scritta da Antonio Mastrapasqua viene fuori che il disavanzo patrimoniale ed economico può dare segnali di non totale tranquillità. Tutto nasce nel 2012 con il decreto Salva Italia del governo Monti.

Inpdap, che pensa ai dipendenti pubblici, e l’Enpals, il piccolo istituto del settore sport e spettacolo, vengono accorpate all’Inps. L’Inpdap scarica sul bilancio della SuperInps ben 10,2 miliardi di euro di disavanzo patrimoniale e quasi 5,8 miliardi di euro di passivo per l’esercizio 2012. La nuova Inps chiude il bilancio 2012 con una perdita di 9 miliardi euro. L’istituto chiuderà in passivo anche il 2013. Ma torniamo alla lettera. Mastrapasqua scrive: “Lo squilibrio va attribuito al deficit del bilancio ex Inpdap, al calo dei contributi per il blocco del turn over nel pubblico impiego e al continuo aumento delle uscite per prestazioni istituzionali”.

Oggi(14 novembre), il presidente dell’Inps è stato in commissione bicamerale. Al termine dell’incontro ha dichiarato “Nessun problema per i conti Inps che sono pienamente sostenibili. Oggi mi sono limitato a ribadire quanto ho affermato lo scorso mese di luglio nell’annuale relazione al parlamento e che cioè il disavanzo ereditato dall’ex Inpdap, non deve trasformarsi in un sintomo di incertezza sulla tenuta della previdenza italiana. E’ solo un problema contabile, che non mina la certezza dei flussi finanziari. Nessun rischio né per oggi né per domani, le pensioni saranno regolarmente pagate”. C’è da credergli? Il problema ci sarà nel 2015, quando lo Stato dovrà trovare anche 50 miliardi di euro per il fiscal compact.

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